Mario Soldati - La scrittura e lo sguardo - Gli anni Cinquanta: Tra cinema e letteratura

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Mario Soldati - La scrittura e lo sguardo

Gli anni cinquanta
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anni 50 Sono gli anni in cui l’industria cinematografica italiana è seconda solo ad Hollywood.

Il decennio per Soldati ha inizio con l’assegnazione del premio letterario San Babila per A cena con il commendatore, una delle vette della sua scrittura. Il Libro contiene i racconti La giacca verde, Il padre degli orfani, La finestra: “trittico di riflessività morale sulla falsità delle virtù umane”.

Mai come in questo periodo Soldati è così produttivo sia nel cinema che nella scrittura. Tra le tante regie degli anni Cinquanta, La provinciale, una delle sue prove migliori, un grande film al femminile tratto da un racconto di Alberto Moravia; The Stranger’s Hand (La mano dello straniero), film di lavorazione inglese da un soggetto di Graham Green, e La donna del fume del 1954, prodotto da Ponti per il lancio internazionale della Loren.

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Nel 1954 affronta la prova del romanzo e vince il premio Strega con Le lettere da Capri: storia dell’ossessione che nasce dal conflitto tra sesso e sentimento, affrontato con lucida razionalità e limpidezza di scrittura.

Il 3 dicembre 1954, la Televisione italiana nel primo giorno di programmazione trasmette il suo film: Le miserie del Signor Travet, segnale anticipatore del futuro di autore televisivo che lo aspetta.

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