"SconfinataMente"

La scavatrice

Dal 16 al 22 gennaio l'Auditorium Parco della Musica di Roma si trasformerà in un vero e proprio Parco delle Scienze e ospiterà “SconfinataMente” il primo festival della scienza.

Ad aprire la kermesse scientifica, animata da dibattiti con scienziati ed esperti, ma anche da spettacoli, percorsi didattici e mostre interattive, sarà, alle 10 di lunedì 16 gennaio, il premio Nobel Rita Levi Montalcini, insieme al sindaco di Roma Walter Veltroni e a Luigi Luca Cavalli Sforza.

Il Festival rappresenterà un'occasione didattica per favorire l'interesse per la ricerca e la cultura scientifica, contribuendo anche alla riduzione di un gap culturale in un paese che è fondamentalmente umanista.

Tutti gli spazi dell'Auditorium, dalle tre sale ai foyer, saranno animati dalle iniziative del Festival che cercherà di fare il punto sulla sfida del XXI secolo, quella dell'esplorazione dell'universo misterioso del cervello umano. Scienziati italiani e stranieri, come Steven Pinker e Marc Hauser, si confronteranno sulle implicazioni etiche e sulle possibilità tecnologiche di modificare il nostro cervello. Si interrogheranno su logica e linguaggio e illustreranno il rischio di intervento e manipolazione del nostro pensiero. Verrà anche dato spazio agli studenti di 42 scuole romane, che in quattromila seguiranno dibattiti, mostre e percorsi didattici.

Anche gli spettacoli, unici eventi a pagamento, avranno un contenuto scientifico: 'Peut-Etre' del portoghese Joao Pereira do Santos, '9.81' di Eric Lecomte, 'Le Tube' di Jorg Muller. Per capire i segreti e la complessità della mente umana si potranno visitare anche mostre interattive come "Le trame incantate del cervello" o assistere a spettacoli come 'Frankestein junior show'. Ricco anche il programma di film, documentari e cortometraggi sul tema.

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