Prampolini futurista

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In anticipo rispetto al centenario del Futurismo (2009), la Fondazione Musica per Roma organizza una mostra dedicata a Enrico Prampolini in occasione dei cinquanta anni dalla morte dell'artista (Roma 1956).

E’ ormai pienamente accertato il ruolo svolto da Prampolini nel quadro delle vicende artistiche europee, dagli esordi futuristi alla fondazione dell’Art Club a Roma nel secondo dopoguerra, punto di riferimento delle avanguardie artistiche di quel decennio. Nel 1915 il movimento futurista spostò il proprio centro da Milano a Roma, dove protagonisti furono Balla, Depero e Prampolini, impegnati ad allargare quell’orizzonte creativo messo in luce con il manifesto della “ricostruzione futurista dell’universo” firmato nel 1915 da Balla e Depero.

La mostra è incentrata sul periodo futurista di Enrico Prampolini (dal 1913 al 1931 ca.) e presenta una selezione di materiali in parte inediti: circa 50 fra dipinti e carte di grande formato, bozzetti teatrali, due sculture, la maquette originale per il film Mani del 1931ca., costumi di scena ricostruiti, oltre a fotografie e documenti d’archivio. Con questa mostra si vuole documentare la versatilità di uno dei maggiori protagonisti del futurismo italiano.
La mostra è curata da Daniela Fonti con la preziosa collaborazione di Massimo Prampolini e di Massimo Carpi (responsabile dell’Associazione Culturale no profit FUTUR – ISM, punto di riferimento del collezionismo privato più qualificato e degli eredi degli artisti).
La mostra resterà aperta sino al 27 gennaio 2007 presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma.