Napoli, nel nobil core della musica

La locandina della mostra.

Il Festival di Salisburgo ha invitato per il prossimo triennio il Maestro Riccardo Muti a eseguire al Festival di Pentecoste, insieme con l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini”, da lui fondata, e in collaborazione con il Ravenna Festival, capolavori inediti della Scuola napoletana del Settecento, nell’intento di rievocare l’intenso scambio culturale e musicale tra Napoli e Vienna e di rendere omaggio a quei musicisti partenopei che hanno influenzato la musica europea del secolo dei Lumi, segnando una delle prime importanti tappe culturali nella direzione di un’Europa unitaria.


Alla straordinaria riscoperta della gloriosa scuola napoletana intende contribuire la mostra Napoli, nel nobil core della musica, organizzata dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Campania e dal Festival di Salisburgo, in collaborazione con il Ravenna Festival, la Casa Ricordi e la Residenzgalerie Salzburg. L’esposizione allestita presso la Residenzgalerie Salzburg, è volta a illustrare la vita culturale e artistica della Napoli del XVIII secolo e i suoi rapporti con la corte asburgica. Nella mostra, che si avvale anche di una sezione multimediale particolarmente innovativa, sono presenti partiture, manoscritti, opere pittoriche, strumenti musicali provenienti in gran parte dal celebre Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove lo stesso Maestro Muti ha studiato e di cui il primo direttore fu Giovanni Paisiello, e dall’Archivio Musicale della Congregazione dell’Oratorio dei Girolamini, altro fondo musicale di straordinaria importanza, rimasto fino a oggi pressoché sconosciuto al largo pubblico.

Inaugurazione: giovedì 24 maggio 2007, alle ore 19
Mostra: dal 25 maggio al 17 giugno
Luogo: Residenzgalerie Salzburg -  Salisburgo
Approfondimenti: www.salzburgfestival.at (apertura nuova finestra)

Documenti allegati:

La cartella stampa della mostra.