Giuseppe Garibaldi

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Il 4 luglio 2007 ricorrono duecento anni dalla nascita di Giuseppe Garibaldi e per l’occasione il Ministero per i beni culturali e ambientali ed il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, presieduto dal Sottosegretario Andrea Marcucci, promuove in tutta Italia una serie di eventi per valorizzare la figura dell’Eroe dei Due Mondi.

In occasione delle Celebrazioni in onore di Giuseppe Garibaldi previste per il 4 luglio 2007 la Biblioteca Nazionale centrale di Firenze organizza una conferenza sulla figura di Garibaldi tenuta da uno dei più noti studiosi del Risorgimento italiano, il professor Zeffiro Ciuffoletti dell’Università di Firenze seguita da una lettura di canti garibaldini a cura dell’attore Roberto Rombi della compagnia Catalyst, nota per i suoi spettacoli tratti da grandi testi della letteratura come Il piccolo principe di Saint Exupery o Un re in ascolto di Italo Calvino o il recente Quix, viaggio di un Don Chischiotte contemporaneo fra i mulini a vento del nuovo millennio

Nell'occasione saranno esposti nell'atrio della Biblioteca e nei corridoi materiali bibliografici e documentari provenienti dai fondi della Biblioteca, e in particolare dal Fondo materiali minori e dal Fondo musicale, con l’intento di offrire alla cittadinanza fiorentina la possibilità di vedere preziosi materiali documentari difficilmente accessibili al grande pubblico. Come è noto, la figura leggendaria di Garibaldi è stata oggetto durante il Risorgimento di una ricchissima produzione di canti popolari che raggiunsero vastissima popolarità e mossero gli animi al sentimento patriottico. Garibaldi stesso aveva commissionato a Luigi Mercantini, patriota e poeta noto per aver scritto La spigolatrice di Sapri, un inno per i suoi volontari, i cui versi furono poi musicati da Alessio Olivieri.

Fra gli spartiti esposti, il celebre Inno a Garibaldi, altrimenti famoso con le parole iniziali "Si scopron le tombe, si levano i morti", cantato per la prima volta in pubblico il 25 aprile 1859 e pubblicato dall'editore Francesco Lucca, fervente mazziniano, sotto i cui torchi erano uscite anche le composizioni musicali di Paolo Giorza inneggianti a tutti gli episodi salienti della vita di Garibaldi compreso il volontario esilio di Caprera, anch’esse esposte nelle bacheche antistanti la Sala di distribuzione della Biblioteca.

INFORMAZIONI UTILI

Biblioteca Nazionale Centrale- Sala Distribuzione
Mercoledì 4 luglio 2007 Ore 21
Piazza Cavalleggeri 1, Firenze
Info: 055 24919201- 055 24919322

Approfondimenti:

Per ulteriori informazioni il link al sito web della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Ulteriori informazioni sul bicentenario delle nascita di Garibaldi.