Internet Culturale: nuovi contenuti

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Da oggi, 20 giugno, in occasione della Festa della musica, su questo Portale, promosso dalla Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore, è presente un’area tematica interamente dedicata alla musica (Area musicale) che permette l’accesso diretto alle più importanti fonti documentarie conservate presso biblioteche, archivi ed altre istituzioni culturali del nostro paese. Una nuova vetrina dedicata alle risorse musicali digitali nata per offrire nuovi strumenti di consultazione agli studiosi della materia e, nel contempo, per fornire attraverso le potenzialità della tecnologia web, nuovi percorsi e stimoli agli appassionati della musica. 

Per soddisfare le diverse esigenze la nuova area è organizzata in 5 sezioni:

Istituti e progetti: offre, attraverso schede dettagliate sugli oltre 30 Istituti aderenti al Network, un quadro complessivo dei progetti di digitalizzazione (realizzati e in corso d’opera) finanziati dalla Direzione Generale per i Beni Librari, con approfondimenti sulle più preziose e rinomate raccolte musicali conservate nelle biblioteche pubbliche statali (l’Estense di Modena, e le Nazionali di Roma, Torino e Venezia), comunali (Augusta di Perugia, Mai di Bergamo, Casa della Musica di Parma, Museo e biblioteca della musica di Bologna) annesse ai conservatori di musica (San Pietro a Majella di Napoli, Cherubini di Firenze, Boccherini di Lucca), e a altre importanti istituzioni pubbliche e private;

Fondi digitalizzati: in maniera semplice e diretta è possibile accedere a oltre 1.500.000 immagini relative a fonti musicali di indiscusso valore storico: dai codici miniati contenenti i Corali della congregazione di San Domenico di Perugia agli autografi di Antonio Vivaldi (Torino); dal corpus di sonate di Domenico Scarlatti dei fondi contariani (Venezia) al fondo di documenti pucciniani della raccolta Bonturi-Razzi (Lucca); dalle partiture seicentesche di Alessandro Stradella (Modena) alle raccolte di musica sacra della scuola polifonica romana (Nazionale Roma); per chiudere con gli oltre 3.500 volumi selezionati tra i manoscritti più preziosi e significativi della storica biblioteca del Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli contenenti numerose partiture autografe di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e dei principali autori del Settecento napoletano come Cimarosa, Paisiello, Pergolesi e Jomelli;

Gli autografi: un elenco, ordinato alfabeticamente, dei principali compositori presenti, con documenti manoscritti autografi, nella banca digitale di Internet Culturale. Un sistema di accesso diretto agli oltre 1.000 manoscritti più preziosi per lo studio della storia della musica;

Percorsi musicali: ipertesti, mostre virtuali (Giuseppe Verdi: un mito italiano) e percorsi 3D (Opera in Scena. Viaggio virtuale nel teatro musicale) dedicate a eminenti personalità o tematiche legate all’arte del suono. Grazie ad un leggio virtuale, alcuni manoscritti di particolare pregio sono visualizzabili in maniera semplice e suggestiva con un sistema che simula lo sfogliamento della partitura;

Rete della Musica Italiana: nuova interfaccia di ricerca concepita appositamente per la musica, che consente una navigazione integrata tra documenti diversi: dagli autografi alle partiture a stampa; dalle lettere ai libretti; dai bozzetti di scena alle fotografie. Un sistema di ricerca relazionale che offre un ventaglio di strumenti di consultazione facile e intuitivo. In questa prima fase sperimentale il nuovo canale di ricerca permette di consultare quasi 10.000 documenti provenienti dall'Archivio storico di Casa Ricordi (con materiale teatrale relativo ai principali allestimenti delle opere di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini) e dal repertorio polifonico del XV e XVI sec. digitalizzato nell'ambito del progetto "Beni musicali in Trentino".

L’Area musicale si presenta, quindi, come una risorsa per la consultazione e la fruizione da parte di studiosi e appassionati di musica e, grazie a una strategia che fa ricorso ad avanzate tecnologie e a nuovi mezzi di comunicazione, ambisce a porsi come stimolo alla conoscenza e alla scoperta dei luoghi custodi del nostro patrimonio culturale musicale.

Link: http://www.internetculturale.it