Partecipa a "Web e cultura"

Particolare del logo

L’indagine, denominata Web e cultura, aperta dal 20 luglio al 20 novembre 2010 è rivolta a tutti gli utenti che utilizzano internet per motivi di studio, di lavoro e svago.
Il sondaggio, è articolato sotto forma di questionario a risposta multipla e consente di partecipare all’estrazione a sorte di uno smartphone.
Il questionario, costruito in sei sezioni, oltre a raccogliere informazioni di carattere generale utili alla riuscita del sondaggio, quali quelle relative all'utilizzo di internet e alle modalità di ricerca dei contenuti culturali, pone nello specifico interrogativi sui motivi che portano l'utente alla consultazione di un portale culturale, sull'uso dei servizi online di ricerca, sulla preferenza dei temi e degli argomenti, sulla scelta di un portale o di un blog.

Capire e intercettare le esigenze del popolo web della cultura attraverso un sondaggio online: è questo il senso dell'ultima iniziativa promossa da CulturaItalia in collaborazione con l'Osservatorio Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali (Otebac) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali al fine di conoscere meglio gli aspetti, i modi e i tempi che caratterizzano la fruizione online dei contenuti culturali.

L'indagine dà inoltre modo di indicare quali servizi culturali gratuiti vengono usati maggiormente, di segnalare l'utilizzo di alert e di Feed Rss e di esprimere un proprio giudizio sulla questione se sia più importante il contenuto informativo o la grafica di un sito. Non mancano poi quesiti sulla tipologia di acquisto di risorse culturali, sull'utilizzo dei social network, sulla partecipazione, per motivi di lavoro o svago, a liste di discussione, forum, chat e fan club e sulla condivisione di risorse digitali.

Il sondaggio si basa sulla collaborazione con istituzioni pubbliche e private attraverso la pubblicazione del logo e del link delle strutture aderenti in una pagina dedicata di CulturaItalia in cambio della pubblicazione della notizia, del logo o del link del sondaggio all’ interno dei sito web di istituzioni partecipanti.

Approfondimenti:

Per saperne di più visita il sito dell'Otebac