Scrittori d'Italia

F. De Sanctis, La letteratura italiana nel secolo 19. Alessandro Manzoni. Bari, Laterza, 1953
P. Aretino,  Il primo libro delle lettere. Bari, Laterza, 1913
G. Vico, L'autobiografia, il Carteggio e le Poesie varie. Bari, Laterza, 1929
U. Foscolo, Prose. Bari, Laterza, 1912

Scrittori d'Italia è la riproduzione in formato digitale dell'omonima collana di testi, fondata nel 1910 dall'editore Laterza di Bari sotto la direzione di Benedetto Croce, che ne curò il volume inaugurale dedicato ai Lirici marinisti. Fino al 1987 (anno di interruzione della collana, con L'Asino di Carlo de Dottori) sono state pubblicate 179 opere (alcune delle quali anche in seconde edizioni), pari complessivamente a 287 volumi, contro i circa 660 costituenti il piano originario della collezione.
Croce fissò i criteri editoriali che sono il segno distintivo della collana, che pubblica i testi senza introduzione e commento, e con note e apparati filologici e indicali posti in appendice.
La realizzazione del progetto, commissionato dalla Biblioteca Digitale Italiana (BDI) al Dipartimento di Italianistica e Spettacolo dell'Università di Roma La Sapienza, è stata resa possibile grazie al generoso e illuminato gesto di liberalità dell'editore Laterza, che ha consentito l'accesso libero e senza alcun onere per il lettore a una prestigiosa collana, vero e proprio monumento della tradizione editoriale e culturale italiana del '900.
Il processo di digitalizzazione è stato curato da Biblioteca Italiana (operante presso il Dipartimento di Italianistica e Spettacolo dell'Università di Roma La Sapienza), ed effettuato in osservanza agli standard indicati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Complessivamente sono state digitalizzate 125.171 pagine. La qualità, non sempre ottimale, delle immagini è da ascriversi alla tipologia del supporto cartaceo che, sia pure di ottima fattura, presenta naturali ondulazioni dovute in parte all'assenza di legature rigide.