Collezioni digitali

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Biblioteca statale del Monumento nazionale di Montecassino

Creatosi in seguito a lasciti che partono dalla fine del Settecento, il fondo musicale di Montecassino si caratterizza soprattutto per la ricchezza di composizioni operistiche da eseguirsi nei teatri napoletani.  Esso costituisce un punto di riferimento per lo studio della musica operistica e strumentale di area napoletana fra Settecento e Ottocento.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

I manoscritti più rari e consultati della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, dal Messale Ottoniano del X secolo, al Palatino 556 il cosiddetto Lancillotto, alla Parte terza del libro di ingegneria di Mariano di Jacopo detto il Taccola oltre ai trattati di architettura del Filarete e di Francesco di Giorgio Martini, allo Zibaldone di Lorenzo Ghiberti e all’edizione Fleurs et masque (1930).

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

La collezione di manoscritti islamici della Biblioteca nazionale centrale di Firenze si compone di 137 manoscritti in lingua araba e di 14 manoscritti in lingua persiana, di grande pregio e importanza tra cui il più antico esemplare, finora conosciuto al mondo, datato 9 maggio 1217, dello Shahnamé (Libro dei Re).

Biblioteca provinciale Pasquale Albino - Campobasso

Il nucleo più antico del fondo Pepe contiene manoscritti prodotti durante la seconda metà del XVIII e nel primo decennio del XIX secolo. Presenta copie di arie dei principali compositori dell'epoca e la produzione di Carlo Pepe e di suo figlio Marcello, allievo napoletano di Gaetano Donizetti.

Museo internazionale e Biblioteca della musica di Bologna

Il progetto riguarda i manoscritti liturgici dall'XI al XVIII secolo, posseduti dal Museo internazionale e biblioteca della musica, in buona parte risalenti alla collezione di padre Giambattista Martini (1706-1784). I manoscritti figurano nel catalogo della biblioteca del Liceo musicale di Bologna.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

La collezione comprende il corpus di partiture autografe del compositore e direttore di orchestra perugino Francesco Morlacchi e i frammenti di codici liturgici recuperati dai bibliotecari dell’Augusta da legature di altri manoscritti e volumi a stampa e databili ai secoli XII-XV.

Biblioteca comunale dell'Archiginnasio - Bologna

La raccolta dei manoscritti liturgici dell’Archiginnasio è costituita da più di 7000 documenti di diversa tipologia, epoca (dal X al XX secolo), lingua ed argomento. La raccolta è stata formata con manoscritti provenienti da confische delle biblioteche conventuali, da acquisti e da donazioni.

Biblioteca nazionale universitaria - Torino

La collezione presenta la digitalizzazione di una selezione dei manoscritti musicali della Raccolta Foà Giordano: partiture di Alessandro Stradella, Tommaso Traetta, Baldasarre Galuppi e rari volumi d'intavolatura d'organo tedesca del secolo XVII.

Biblioteca del Conservatorio statale di musica Luigi Cherubini - Firenze

Una selezione delle partiture più preziose tratte dal fondo Basevi e dalle cassette degli autografi della biblioteca del Conservatorio statale di musica di Firenze: le opere di Vincenzo Bellini, Fernando Paer, Giovanni Paisiello e le raccolte di mottetti, cantate, arie e chanson.

Archivio di Stato di Capobasso

La cartografia contenuta nel fondo Atti demaniali dell'Archivio di Stato di Campobasso è costituita da circa 4.000 mappe redatte, dal 1806 al 1959 (con documenti in copia dal 1550), per effettuare la ricognizione e la ripartizione dei demani a seguito della eversione della feudalità nel Regno di Napoli, attuata con provvedimenti legislativi adottati da Giuseppe Bonaparte, tra il 1806 e il 1808. Ovvero la legge 2 agosto 1806 (… con cui si abolisce la feudalità) e i decreti 8 giugno 1807 e 3 dicembre 1808 (… sulla ripartizione dei demanj del regno). La ripartizione dei demani implicava due operazioni: 1) divisione delle terre ex feudali tra i baroni e i comuni e “scioglimento delle promiscuità”, consistente nella ripartizione dei demani tra comuni limitrofi, con il ripristino dei confini modificati dalle usurpazioni; 2) divisione in quote delle terre spettanti a ciascun comune e loro assegnazione ai richiedenti.

Biblioteca Marucelliana - Firenze

Versione digitale dei 111 volumi manoscritti della bibliografia universale redatta fra Seicento e Settecento da Francesco Maruccelli, proseguita dal nipote Alessandro, e completata nel 1888 con la stesura di un indice a stampa curato dal bibliotecario Guido Biagi.

Biblioteca universitaria - Genova

La collezione è costituita da manoscritti (portolani e carte nautiche) e opere a stampa, mappe e carte relativi ai secoli XV-XIX per un totale di oltre 6000 documenti rilegati in volumi o in fogli sciolti di carattere eterogeneo per dimensioni e natura dei supporti sovente caratterizzati dalla presenza di legature di pregio.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

Le Matricole delle Arti e Mestieri di Perugia sono manoscritti, spesso riccamente miniati, dove nel corso dei secoli (XIV-XIX sec.) sono stati trascritti gli elenchi degli appartenenti alle Corporazioni e le norme che ne regolavano la vita associativa, le attività lavorative ed i rapporti con il governo comunale.

Società internazionale di studi francescani (Sisf) - Assisi

La banca dati, realizzata e curata dalla Società internazionale di studi francescani di Assisi, contiene le immagini digitali dei 713 manoscritti del Fondo antico comunale presso il S. Convento in Assisi. La biblioteca assisana fu, fino alle soglie del Quattrocento, la maggiore biblioteca conventuale in Italia ed è l’esempio meglio conosciuto di biblioteca francescana dell’Europa medievale.

 

Biblioteca universitaria - Genova

La Biblioteca Universitaria di Genova vanta un eccezionale patrimonio di pubblicazioni sui più svariati argomenti correlati alla cultura e all'economia enogastronomiche. Dai trattati di botanica a quelli di zoologia, dalle ricette di cucina ai metodi per la lavorazione dei prodotti conservieri, dai manuali agricoli a quelli sull'allevamento degli animali.