Collezioni digitali

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Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma

I tre volumi Catalogo topografico della biblioteca aracelitana di Roma (1/1-2) e Appendice di libri della Biblioteca eborense non registrati nel vecchio catalogo. 1884, (1/3), fanno parte della raccolta Antichi cataloghi della Biblioteca nazionale centrale di Roma. Il fondo è costituito da 57 manoscritti, per la gran parte cataloghi di biblioteche conventuali e alcuni anche di raccolte private, non tutti identificati.

Biblioteca universitaria - Napoli

La raccolta contiene numerosi giornali risorgimentali stampati prevalentemente a Napoli negli anni a cavallo dell'Unità posseduti dalla Biblioteca universitaria di Napoli. Si tratta di giornaletti di pochi pagine, espressione di gruppi di intellettuali politicamente impegnati e in cui prevaleva la satira poltica e di costume. Oltre ai periodici sono stati digitalizzati alcuni fogli volanti relativi al processo unitario.

Biblioteca medica Mario Segale - Genova

Dal Fondo di Pietro Francesco Pizzorno (1709-1789), Lettore di teoria medica nelle Scuole del Venerabile Ospitale di Pammatone, raccolta di testi del Cinquecento, Seicento e Settecento di carattere religioso, giuridico e medico.

Biblioteca statale del Monumento nazionale - Badia di Cava de' Tirreni (SA)

La biblioteca che risale al secolo XI possiede, tra le sue collezioni, 65 codici membranacei che sono qui riprodotti in formato digitale e rappresentano le opere più antiche possedute dalla biblioteca.

Biblioteca nazionale Braidense - Milano

I manoscritti digitalizzati dalle raccolte Braidensi sono stati scelti tra quelli più importanti provenienti dai fondi costitutivi della Biblioteca: Daniele Castiglioni, Carlo Pertusati, Carlo Firmian e Paolo Gerli.

Biblioteca del Castello del Buonconsiglio – Monumenti e Collezioni provinciali - Trento

A Trento è conservata una collezione unica al mondo. I sette codici musicali trentini del Quattrocento sono la più vasta collezione esistente di composizioni musicali polifoniche del XV secolo.

Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella - Napoli

Il ricchissimo patrimonio di autografi costituisce uno dei principali vanti della Biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella, comprendente capolavori della scuola napoletana del Settecento quali Il matrimonio segreto di Cimarosa, ecc. e arricchita ulteriormente ancora nel corso del Novecento da compositori napoletani.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

La raccolta digitale della sezione musicale della Biblioteca nazionale di Firenze si caratterizza perché documenta la produzione editoriale sia di musica colta che di musica leggera e popolare e riguarda principalmente il primo Novecento, non più coperto da diritti di copyright.

Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella - Napoli

Cospicua raccolta di arie staccate della Biblioteca risalente al periodo della fondazione della Biblioteca (1791-1795) del Conservatorio della Pietà dei Turchini. Nell' arco dell' Ottocento ha visto l'incremento della collezione che oggi consta di 1622 arie per voce e accompagnamento.

Regione Piemonte - Direzione cultura, turismo e sport

La collezione è  costituita da un grande archivio di immagini digitali che testimoniano le vicende delle imprese, delle famiglie e delle persone, i percorsi produttivi e i materiali, i luoghi e gli edifici, e che valorizzano il consistente patrimonio aziendale e industriale del Piemonte.

Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella - Napoli

La collezione di partiture manoscritte fu donata alla Biblioteca da Maria Carolina d'Austria moglie del re Ferdinando IV. Sono riconoscibili per la bella rilegatura in pelle con fregi in oro, in prevalenza opere rappresentate sulle scene napoletane, ma anche di altre città, in particolare Vienna e del suo maestro J. A. Hasse.

Archivio storico Ricordi - Milano

L'Archivio storico Ricordi conserva gli originali di 23 delle 28 opere scritte da Verdi, tutte le opere di Puccini (con la sola eccezione di Rondine), nonché il ricchissimo patrimonio iconografico legato alle prime rappresentazioni, il fondo epistolare e una ricchissima documentazione, che permette di ricostruire la genesi dei loro capolavori.

Museo Galileo. Istituto e Museo di storia della scienza - Firenze

La raccolta presenta alcune delle più significative collezioni digitali del Museo Galileo riguardanti testi relativi alla storia della prospettiva, alla storia della matematica e alla storia della scienza italiana risalenti al periodo che va dal secolo XVI al XVIII.

Biblioteca civica Angelo Mai - Bergamo

Il progetto di digitalizzazione riguarda tutte le partiture autografe del musicista bavarese Johann Simon Mayr presenti nel fondo che, con i suoi 3500 pezzi musicali prevalentemente manoscritti, costituisce il nucleo più importante di tutte le musiche conservate negli istituti pubblici di Bergamo.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

Digitalizzazione di un gruppo di 21 libri corali, codici, antifonari e graduali di grande formato, provenienti dalla sagrestia della chiesa di San Domenico di Perugia, e passati all'Augusta con la demaniazione dei beni ecclesiastici, seguita all'unificazione del Regno d'Italia.