Collezioni digitali

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Sezione musicale della Biblioteca Palatina - Parma

La collezione riguarda musica manoscritta del XVIII-XIX secolo, proveniente principalmente dai fondi Sanvitale e Bottesini. Oltre questi due fondi, sono stati digitalizzati i manoscritti più significativi e più consultati della biblioteca, in quanto fonti uniche o rare.

Biblioteca di Scienze. Università degli Studi - Firenze

Pier Antonio Micheli (Firenze, 1679-1737) fu botanico e micologo (anzi, “padre della micologia”), viaggiatore, dal 1706 al servizio dei Medici come aiuto del custode del Giardino de’ Semplici di Pisa e in seguito professore a Pisa e prefetto dell'Orto botanico di Firenze. Nel 1717, insieme a Gualtieri, Franchi e Moniglia fondò la Società botanica fiorentina.
Il fondo comprende 72 manoscritti in cui prevalgono gli argomenti botanici.

Biblioteca di Scienze sociali. Università degli Studi - Firenze

La collezione di manoscritti di statuti fa parte della Biblioteca del Collegio degli avvocati di Firenze, composta di circa 12.600 volumi pervenuti in donazione nel 1940 dal Collegio degli avvocati. Il fondo, già concesso in comodato all'Università di Firenze al momento dell'istituzione della Facoltà di giurisprudenza nel 1924, rappresentò il primo nucleo della Biblioteca giuridica.

Biblioteca civica Anton Giulio Barrili - Savona

Manoscritti, tra questi il Codice Gerolimino, e incunaboli, tra questi le Regulae di Sthephanus Masparrautha, della Biblioteca civica Barrili di Savona.

Biblioteca dell'Osservatorio astronomico di Roma

La collezione digitale della Biblioteca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astronomico di Roma - INAF-OAR presenta una selezione di edizioni rare e di pregio (35) volte a testimoniare la ricchezza e l’unicità delle opere conservate soprattutto nella parte annessa al Museo Astronomico e Copernicano, scelte nell’ambito del progetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico librario “I libri, le carte e gli strumenti di Urania: progetto di ricognizione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale dell’INAF”.

Biblioteca statale del Monumento nazionale di Montecassino

Creatosi in seguito a lasciti che partono dalla fine del Settecento, il fondo musicale di Montecassino si caratterizza soprattutto per la ricchezza di composizioni operistiche da eseguirsi nei teatri napoletani.  Esso costituisce un punto di riferimento per lo studio della musica operistica e strumentale di area napoletana fra Settecento e Ottocento.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

I manoscritti più rari e consultati della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, dal Messale Ottoniano del X secolo, al Palatino 556 il cosiddetto Lancillotto, alla Parte terza del libro di ingegneria di Mariano di Jacopo detto il Taccola oltre ai trattati di architettura del Filarete e di Francesco di Giorgio Martini, allo Zibaldone di Lorenzo Ghiberti e all’edizione Fleurs et masque (1930).

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

La collezione di manoscritti islamici della Biblioteca nazionale centrale di Firenze si compone di 137 manoscritti in lingua araba e di 14 manoscritti in lingua persiana, di grande pregio e importanza tra cui il più antico esemplare, finora conosciuto al mondo, datato 9 maggio 1217, dello Shahnamé (Libro dei Re).

Biblioteca provinciale Pasquale Albino - Campobasso

Il nucleo più antico del fondo Pepe contiene manoscritti prodotti durante la seconda metà del XVIII e nel primo decennio del XIX secolo. Presenta copie di arie dei principali compositori dell'epoca e la produzione di Carlo Pepe e di suo figlio Marcello, allievo napoletano di Gaetano Donizetti.

Museo internazionale e Biblioteca della musica di Bologna

Il progetto riguarda i manoscritti liturgici dall'XI al XVIII secolo, posseduti dal Museo internazionale e biblioteca della musica, in buona parte risalenti alla collezione di padre Giambattista Martini (1706-1784). I manoscritti figurano nel catalogo della biblioteca del Liceo musicale di Bologna.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

La collezione comprende il corpus di partiture autografe del compositore e direttore di orchestra perugino Francesco Morlacchi e i frammenti di codici liturgici recuperati dai bibliotecari dell’Augusta da legature di altri manoscritti e volumi a stampa e databili ai secoli XII-XV.

Biblioteca comunale dell'Archiginnasio - Bologna

La raccolta dei manoscritti liturgici dell’Archiginnasio è costituita da più di 7000 documenti di diversa tipologia, epoca (dal X al XX secolo), lingua ed argomento. La raccolta è stata formata con manoscritti provenienti da confische delle biblioteche conventuali, da acquisti e da donazioni.

Biblioteca nazionale universitaria - Torino

La collezione presenta la digitalizzazione di una selezione dei manoscritti musicali della Raccolta Foà Giordano: partiture di Alessandro Stradella, Tommaso Traetta, Baldasarre Galuppi e rari volumi d'intavolatura d'organo tedesca del secolo XVII.

Biblioteca del Conservatorio statale di musica Luigi Cherubini - Firenze

Una selezione delle partiture più preziose tratte dal fondo Basevi e dalle cassette degli autografi della biblioteca del Conservatorio statale di musica di Firenze: le opere di Vincenzo Bellini, Fernando Paer, Giovanni Paisiello e le raccolte di mottetti, cantate, arie e chanson.

Biblioteca Marucelliana - Firenze

Versione digitale dei 111 volumi manoscritti della bibliografia universale redatta fra Seicento e Settecento da Francesco Maruccelli, proseguita dal nipote Alessandro, e completata nel 1888 con la stesura di un indice a stampa curato dal bibliotecario Guido Biagi.