Disegnare con la Luce. I fondi fotografici delle biblioteche statali - Macerata - Biblioteca Nazionale

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Disegnare con la Luce. I fondi fotografici delle biblioteche statali


Macerata

 

 

macerata

 

L’Archivio Balelli

Il Fondo fotografico Balelli, acquisito negli anni 1993 - 1994 è composto da quasi 11.000 pezzi, fra lastre fotografiche in vetro, pellicole piane e positivi.
L'archivio è stato raccolto dal fotografo Carlo Balelli (1894-1981), nato a Novara ma vissuto quasi sempre a Macerata, e attivo in questa città dalla fine degli anni Venti fino al 1970. In esso sono confluite anche le fotografie realizzate dal padre Alfonso (1862-1937), mentre sono andate tutte perdute quelle realizzate dal nonno Carlo (1817-1883), il cui studio fotografico iniziò l'attività a Macerata a partire dalla metà del secolo scorso.
I temi rappresentati sono assai vari, e riguardano l'intera provincia: panorami, personaggi, eventi, luoghi e ritratti che documentano quasi un secolo di vita sociale, politica, economica e culturale.
Carlo Balelli fu anche fotografo militare nel corso della prima guerra mondiale. Di quel periodo rimangono nell'archivio circa un migliaio di positivi, nonché alcune pellicole piane.

Macerata. Via XX Settembre

B.N.M.; N 5438
Fondo Balelli
Carlo Balelli
Pellicola piana; b/n;
130 x 180 mm;
Macerata. Via XX Settembre
(oggi Via Gramsci).
Passaggio di Mussolini davanti
al negozio Balelli
.
24 settembre 1936; Lastra di vetro alla gelatina bromuro d'argento b/n;
130 x 180 mm.

Postazione sulla Terza Tofana

B.N.M. non num.
Fondo Balelli; Positivo; b/n;
115 x 165 mm;
Postazione sulla Terza Tofana
settembre 1917



Macerata Giardini Diaz

B.N.M.; N 3852
Fondo Balelli
Carlo Balelli
Macerata. Giardini Diaz. Arrivo
dei Reali in visita all’esposizione regionale marchigiana

22 agosto 1905;
Lastra di vetro alla gelatina bromuro d'argento b/n;
130 x 180 mm.

Zurling. Baracca-osservatorio

B.N.M. non num.
Fondo Balelli; Positivo; b/n; 115 x 165 mm;
Zurling. Baracca-osservatorio
20 agosto 1916.