Biblioteca della Fondazione Lelio e Lisli Basso Issoco - Roma

Lapide visibile sul lato sinistro dell'androne
Sala di lettura
Visione d'insieme dell'androne
Mura romane di epoca augustea
La Fondazione Lelio e Lisli Basso nasce a Roma nel 1973 dalla fusione della ricca biblioteca personale di Lelio Basso - alla cui formazione egli si era dedicato sin dagli anni Trenta - con l'Istituto per lo studio della società contemporanea (Issoco). La biblioteca è aperta al pubblico dal 1975. Raccoglie nelle sue sezioni libri e periodici riguardanti la storia del pensiero politico moderno e contemporaneo e quella dei movimenti di massa.
E' una biblioteca specializzata in scienze storiche, giuridiche, politologiche, sociologiche, importante per la raccolta delle fonti (periodici, atti di congressi e di assemblee, ecc.) e conserva fondi originali particolarmente rari che riguardano la Rivoluzione francese, la Prima, la Seconda e la Terza Internazionale, la Comune di Parigi, il 1848 in Europa, la Socialdemocrazia tedesca, il movimento operaio italiano sia socialista che cattolico fino ai nostri giorni, la storia delle donne. Numerosi sono i fondi speciali a carattere tematico corredati da un’ampia raccolta di studi. Attualmente sono conservati oltre 100.000 volumi e 5.000 testate di periodici (di cui circa 600 in corso), tra cui testate molto rare, numeri unici, giornali clandestini, ecc. Dal 1988 il catalogo della Biblioteca Basso, che ad oggi registra più di 100.000 informazioni bibliografiche tra monografie, periodici e opuscoli, è inserito nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) ed è consultabile online. La Biblioteca partecipa al Progetto Essper per lo spoglio dei periodici italiani di scienze sociali, economia, diritto e storia inserendo gli spogli delle riviste ad essa assegnate e attivando il servizio di invio/ricezione di copie di articoli per i propri utenti.

 

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