Biblioteca nazionale del Club alpino italiano - Torino

Entrata della biblioteca
"Il CAI fa notizia", mostra sulla stampa periodica del CAI (Trento, 2007)
Sala di consultazione Ortelli
P. X. Leschevin, Voyage à Genève ... Paris, A. A. Renouard, 1812

La Biblioteca nazionale del Club alpino italiano, nata nel 1863, è una biblioteca specializzata nota a livello internazionale per il patrimonio documentario in continuo aggiornamento e per le rarità bibliografiche. Conserva 30.000 monografie e 1.480 testate di periodici (circa 18.000 annate), cartografia, fondi archivistici e manoscritti. Fa parte dell’Area documentazione del Museo nazionale della montagna, da cui è gestita congiuntamente con la Sede centrale del CAI; aderisce al Servizio bibliotecario nazionale (SBN).
Le collezioni a disposizione del pubblico, raccolte in 150 anni, sono uno strumento fondamentale per conoscere la montagna da tutti i punti di vista e in tutte le epoche. Fin dal 1863 l’incremento della biblioteca ha seguito la produzione editoriale specializzata mentre parallelamente si acquisivano libri antichi come per esempio De alpibus commentarius di Josias Simler del 1574 o Itinera per Helvetiae alpinas regiones di Johann Jacob Scheuchzer, opera del 1723 illustrata da preziose incisioni.
In catalogo sono presenti alcune edizioni del Cinquecento e del Seicento, numerose del Settecento, i classici dell’alpinismo, studi scientifici, etnografici, linguistici, libri di storia locale sull’area alpina, guide delle montagne di tutto il mondo, manuali di alpinismo, escursionismo, arrampicata sportiva, sci e speleologia
La Sezione periodici comprende molte testate non disponibili altrove, sia italiane che straniere. Su 1.480 testate circa 600 (di cui 185 correnti) sono edite da sezioni e gruppi del CAI.
Tra i servizi offerti: assistenza nelle ricerche, consultazione e riproduzione digitale o cartacea di documenti; prestito e document delivery.
 

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