Biblioteca provinciale Pasquale Albino - Campobasso

Biblioteca provinciale - Ingresso
Ritratto di Pasquale Albino
Mediateca
Diploma di laurea in giurisprudenza di Giuseppe Coticone di Campobasso. Napoli, 1745
La Biblioteca provinciale, col nome di Biblioteca molisana, fu istituita il 24 settembre 1861. L’ente proprietario è la Provincia di Campobasso. La biblioteca si sviluppò, dal 1882 in poi, grazie alla cospicua donazione libraria di Pasquale Albino, avvocato, giornalista e bibliofilo molisano, a cui oggi la biblioteca è intitolata. Al primo nucleo librario si aggiunsero altre donazioni di molte famiglie molisane, fra queste anche quella di Gaetano Albino, figlio di Pasquale, che completò la donazione paterna.
Dal 1990, con la Provincia di Campobasso, inizia la costruzione della nuova sede di via Luigi D'Amato, dove la Biblioteca si è trasferita nel 1993. L’istituto oggi è ad un tempo biblioteca di conservazione e di ricerca, di pubblica lettura e di supporto al mondo della scuola. Ha inoltre avviato importanti progetti di digitalizzazione.
La Biblioteca possiede circa 130.000 volumi ed opuscoli; incunaboli, cinquecentine e un cospicuo fondo antico; 2.400 periodici, spenti e correnti; pergamene, manoscritti, fotografie, carte geografiche e mappe, bandi e manifesti, disegni e stampe. Inoltre, la sezione musicale consta di circa 1.000 volumi e di 10 periodici. I fondi musicali comprendono circa 600 manoscritti e 600 edizioni musicali, 303 libretti. Tra i fondi è compreso quello che raccoglie le opere dei musicisti molisani. Sono presenti anche circa 1.000 CD di musica classica, operistica, etnica, world music e fondi contenenti registrazioni (1954-1979) su nastro magnetico per circa 200 ore, in gran parte digitalizzate, di interesse etnomusicale e linguistico. Infine c’è una raccolta di circa 250 cartoline (secoli XIX-XX ) con ritratti di musicisti famosi, scene e costumi da opere italiane ottocentesche.
 

Istituti collegati