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Da Cervantes a Caramuel: libri illustrati barocchi della Biblioteca Universitaria di Pavia - Alla spagnola: il frontespizio inciso

Vieti pregiudizi illuministici ci fanno vedere la Spagna come terra aliena alle scienze, alle tecniche, alla vita pratica. Viceversa, lo studio "archeologico" dei giacimenti librari, inclusi quelli italiani, mostra una realtà diversa. In molti ambiti (dalla medicina alle scienze naturali a quelle esatte) nel Cinque-Seicento i libri di autori portoghesi e spagnoli dettano legge nel proprio campo e hanno eccezionale accoglienza in Europa.

Il trattato sulle spezie (uno dei motori dell’espansione in Oriente) di Garcia de Orta, stampato per la prima volta nel 1563 a Goa, capitale dell’India portoghese, ebbe grande fortuna, come mostrano riedizioni e traduzioni. Le belle incisioni di Charles de L’Écluse, che accompagnano il testo della versione latina, sono riproposte ancora nel Seicento, come in questa edizione veneziana del 1605.

È ad Anversa che il gesuita Juan Eusebio Nieremberg stampa nel 1635 la sua Historia naturae, la materia che professava al Collegio Imperiale di Madrid. Solo all’estero, infatti, l’opera poteva disporre dell’adeguato apparato iconografico. Irrisolta tra approfondimento delle nuove scoperte, lettura emblematico-teologica del mondo, e sentimento barocco della meraviglia, l’opera è molto rappresentativa di una scienza gesuitica che anche in Spagna risulta più agguerrita e aggiornata di quanto normalmente si creda.

 

Tavola tratta da: Garcia de Orta, Dell’historia de i semplici aromati … con alcune breui annotationi di Carlo Clusio… Venezia, 1605 Orta, Garcia de
Dell’historia de i semplici aromati … di don Garzia da l’Horto medico portoghese, con alcune breui annotationi di Carlo Clusio. Parte prima diuisa in quattro libri. Et due altri libri parimente di quelle cose che si portano dall’Indie Occidentali. Con vn trattato della neue et del beuer fresco. Di Nicolò Monardes medico di Siuiglia. Hora tradotti dalle loro lingue nella nostra italiana da m. Annibale Briganti, Marrucino da Ciuita di Chieti, dottore & medico eccellentissimo In Venetia, appresso l’herede di Girolamo Scotto, 1605. [32], 525, [3] p. ill. 8º
60 H 13
 
Nota: proviene da Pavia, S. Maria Incoronata.
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Tavola tratta da: Juan Eusebio Nieremberg, … accedunt de miris et miraculosis naturis in Europâ libri duo: item de iisdem in terrâ Hebraeis promissâ liber vnus. Anversa, 1635 Nieremberg, Juan Eusebio
Ioannis Eusebii Nierembergii Madritensis ex Societate Iesu in academia regia Madritensi physiologiae professoris historia naturae, maxime peregrinae … accedunt de miris et miraculosis naturis in Europâ libri duo: item de iisdem in terrâ Hebraeis promissâ liber vnus. Antuerpiae, ex officina Plantiniana Balthasaris Moreti, 1635. [8], 502, [106] p. ill. fol.
21 E 27
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