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Home »  Eventi e novità  »  Archivio 2005  »  15° edizione di Parole nel Tempo

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EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:32:00 CET 2017

Roma, martedì 21 novembre 2017
 

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


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Mon Sep 19 00:00:00 CEST 2005

15° EDIZIONE DI PAROLE NEL TEMPO

24-25 settembre al castello di Belgioioso - Pavia

Giambattista Vico

Questa 15° edizione ribadisce ancora una volta l'intento che fu la principale ragione del suo nascere: quello di presentare accanto a editori oramai consolidati un panorama, il più possibile esaustivo, di ciò che accade in questo mondo con particolare attenzione ai nuovi o piccolissimi editori, spesso espressione di nuove tendenze e proteste, eversivi, trasgressivi o tradizionali, comunque in cerca di talenti e buoni libri. Ed offrire, così, una possibilità concreta di espressione a chi resta fuori dai grandi processi produttivi e distributivi che ormai da tempo dominano e schiacciano anche il mondo della cultura.

Un intenso programma di presentazioni, alcune interessanti mostre collaterali faranno da contorno alla edizione 2005 di Parole nel tempo che torna più ricca in una sede rinnovata e sempre più affascinante.


MOSTRE ED EVENTI

Il Novecento di Bernardo Bertolucci nelle immagini di Angelo Novi
Catalogo MUP Editore
Nel 30° anniversario della lavorazione di “Novecento”, una mostra fotografica celebra il capolavoro di Bernardo Bertolucci attraverso cento immagini scattate da Angelo Novi durante la lavorazione. Il film, in alcune memorabili scene, fu girato nelle strade, nelle piazze e nei palazzi della splendida cittadina gonzaghesca, Guardastalla. Fra gli abitanti di questa terra bagnata dal Po è ancora vivo il ricordo di quel periodo e di quel momento particolare che ha rappresentato un fatto di costume intenso e irripetibile. Per la presenza quotidiana di Laura Betti, Gerard Depardieu, Stefania Sandrelli, Donald Sutherland, ma anche per il fascino della macchina da presa puntata sulla città, l’irresistibile seduzione del cinema vissuto in diretta come esperienza collettiva.

Letterati d’Olivetti. Ricchezze d’Autore dall’Archivio Storico Olivetti di Ivrea
Ivrea e Olivetti possono vantare un’esperienza singolare. Dagli anni quaranta in poi, la presenza di personalità della cultura, e in particolare letterati, fu originale e significativa, forse unica nel contesto industriale italiano, caratterizzando, in un modo che oggi può apparire leggendario, un complesso rapporto tra cultura ed impresa. Un’epoca da studiare prima che da celebrare in forme nostalgiche. Ma proprio per dare valore e per tentare di accorgersi della ricchezza culturale, e letteraria in particolare, espressa a suo tempo ad Ivrea e nella Olivetti, l’Associazione Archivio Storico Olivetti propone una mostra che offre una selezione significativa di collaborazioni letterarie, sconosciute al pubblico e sorprendenti per la molteplicità e la qualità delle realizzazioni. La mostra si articola in una ricca serie di testi letterari (elaborati graficamente), libri, poster, foto, originali composizioni di Michel Butor e Pierre Alechinsky. E con una presenza eccezionale, la Biblioteca d’Olivetti, un bookstore di documenti unici e rari da reperire (libri strenna, cataloghi d’arte, calendari, manifesti, oggetti di design), vera ed originale occasione per bibliofili ed appassionati di un’editoria di qualità.

Sara Righi. Sculture.
Dopo le prime grandi figure umane in vetroresina e quelle piccole in bronzo, il lavoro di Sara Righi sta avendo una svolta importante. Ci si chiedeva, vedendo le sue prime opere, quale ne sarebbe stata l’evoluzione e quale direzione avrebbe preso il suo lavoro sul corpo umano dopo una prima fase che definirei di scultura lirica.
Dalle pose plastiche dove la tensione dei corpi sembra quasi la principale preoccupazione, il lavoro della Righi sta volgendo verso la modularità e il graffito.
Una specie di ritorno alle origine del segno, alla ricerca di un primitivo scolpire le forme non più slanciate nello spazio, ma incise nella pietra, nel legno, inscatolate in cubi di gesso dove sia possibile rileggere, con una modernità d’intenti, un lavoro antico e quasi ancestrale. Un bisogno, nella modernità, di forme e di segni rituali, quasi a ridisegnare la forma dell’uomo e della donna nella sua purezza di segno e destino , che assume toni quasi sacrali. In questo Sara Righi sta inseguendo un proprio percorso che sicuramente sarà ricco di sorprese perché necessario.
Sara Righi avrebbe potuto continuare a lavorare nella scultura che l’ ha portata all’attenzione dei critici e dei galleristi, ma ha avuto il coraggio di cambiare. Quello che oggi propone è la proposizione di un’opera in fieri, in evoluzione.
È una tappa di un lavoro che ha già trovato la sua strada ma che lascia vedere sviluppi ulteriori.
La mostra osserverà i seguenti orari:
sabato e domenica: orario continuato dalle ore 10,00 alle 20,00.

Biglietto d'ingresso:
intero 6,00 euro
ridotto 4,00 euro

Informazioni
Guido Spaini
Tel. 0382.969250 - 347.1419507
fax 0382.970139
e-mail:guido.spaini@belgioioso.it
sito internet:www.belgioioso.it