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Home »  Eventi e novità  »  Archivio 2006  »  Ventipiucento gli anni della Permanente

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EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


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Tue Nov 21 00:00:00 CET 2006

VENTIPIUCENTO GLI ANNI DELLA PERMANENTE

Alla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano sino al 17 dicembre 2006.

La Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano domenica 19 novembre 2006 alle ore 11 ha inaugurato "VENTIPIUCENTO gli anni della Permanente" che rimarrà aperta fino al 17 dicembre 2006.


L’iniziativa, a cura della Commissione Artistica Annuale composta da Giulio Crisanti, Armando Marrocco e Sara Montani, presenta al pubblico le opere dei soci artisti della Permanente di Milano, la cui partecipazione testimonia quanto sia importante ribadire, anche attraverso questa esposizione, la loro funzione di asse portante o anima dell’Ente, che proprio quest’anno festeggia il centoventesimo anno di attività nella storica sede di via Filippo Turati.


La Permanente, dalla fondazione nel lontano 1886 fino a oggi, è cresciuta per l’apporto e per la volontà dei soci, in particolare degli artisti, che sono rappresentati nel Consiglio Direttivo e nelle commissioni con il compito statutario di organizzare annualmente una rassegna e di provvedere alla programmazione delle manifestazioni. Basterebbe verificare negli archivi per ritrovare tra i vari “commissari” gran parte dei protagonisti dell’arte italiana da due secoli a questa parte e rivedere Pellizza e Morbelli, Carrà, Sironi e Funi percorrere gli stessi spazi che ospitano questa mostra. Ma anche, più vicini a noi, tutti o quasi gli artisti milanesi e non dal dopoguerra a oggi.


Nell’ambito dell’esposizione è allestita una sezione storica con documenti e testimonianze e per l’intera durata della rassegna sono previsti laboratori didattici e incontri con i soci artisti, conferma della vocazione del museo a luogo di formazione e crescita per bambini e adulti.