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Tue Dec 12 00:00:00 CET 2006

GLI ANIMALI DI PINOCCHIO

In mostra a Firenze presso la Biblioteca Marucelliana a partire dal 12 dicembre 2006.

Il 12 dicembre  nella Salone di lettura della Biblioteca Marucelliana l’artista Gaudenzio Nazario incontra gli alunni delle scuole elementari Rossini e Lavagnini e della scuola media Dino Compagni in occasione dell’inaugurazione della mostra: "Gli animali di Pinocchio nelle opere di Gaudenzio Nazario e nelle pubblicazioni fiorentine per ragazzi della prima metà del Novecento". La mostra rimarrà aperta sino al 28 febbraio 2007.

La Marucelliana e Pinocchio: un appuntamento che si rinnova.

Nel 2000 la mostra “I Volti di Pinocchio” nelle edizioni fiorentine, oggi quella su “Gli animali di Pinocchio nelle opere di Gaudenzio Nazario e nelle pubblicazioni fiorentine per ragazzi della prima metà del Novecento” a cura di Roberto Maini e Marta Zangheri con  la collaborazione di Annamaria Conti.

La mostra è organizzata nell’ambito del progetto "Le chiavi della città" del Comune di Firenze, Assessorato alla Pubblica Istruzione, con il contributo dello SDIAF, Sistema Documentario Integrato dell’Area Fiorentina e la collaborazione della casa Editrice e Libreria Libri Liberi.

Le venti opere dell’artista Gaudenzio Nazario esposte nella Sala mostre della Marucelliana propongono un'originale lettura del capolavoro collodiano. Sono state pubblicate dall’editrice Stylos di Aosta con il titolo:“Pinocchio poliglotta senza orecchie”.

Pinocchio è veramente un poliglotta (seppur senza orecchie, per dimenticanza di Geppetto), perché parlava con tutti gli animali che incontrava. Ma oltre al burattino, anche il libro delle Avventure collodiane è poliglotta, perché è stato tradotto in tutte le lingue e pubblicato in milioni di copie. La proposta di Nazario offre un’interpretazione creativa che si potrebbe riassumere nell’equazione: Pinocchio-albero-bosco-animali-versi-verbi.

In definitiva una proposta ludica-linguistica basata sui suoni onomatopeici e sulla rassomiglianza, che l’artista risolve in termini -pittorico/letterario- seguendo l’insegnamento di Voltaire che definiva: la scrittura, pittura della voce. Sono opere nate in Biblioteca, anzi in due Biblioteche. Dalla prima, intesa come summa di biblioteche tradizionali, l’artista ha attinto le varie citazioni, che chiama ironicamente “coriandoli”. Si tratta di una serie di citazioni dalle Avventure (vero fil rouge della proposta), e riguardano l’animale che Pinocchio incontra di volta in volta, affiancati da tessere letterarie che riportano il relativo verso-verbo (onomatopeico), ricavato da testi di grandi autori.

All’opera di Nazario i curatori della mostra alternano altre storie di animali parlanti tratte dalle pubblicazioni per ragazzi edite a Firenze e possedute dalla Marucelliana. E’ un alternarsi di versi, voci e colori che testimonia ancora una volta l’importante e significativo ruolo di Firenze nel mondo dell’editoria per ragazzi della prima metà del Novecento. Bemporad, Salani, Nerbini, La Nuova Italia, Franceschini, Mazza, Giannini, Le Monnier, Vallecchi, Bulgarini, le case editrice fiorentine rappresentate in questo percorso.
Ecco Le avventure di Compare Grillo di Ildebrando Bencivenni illustrate da Giovanni Crotta e i volumi di Tommaso Catani, da Marchino con le vicende di un asino un po’ particolare, alle Avventure di due canini e alla Signorina pantofola, elegantissima gattina nel suo vestito azzurro, tutti illustrati da Carlo Chiostri. Ci sono le famose Memorie di un pulcino di Ida Baccini, La volpe di Fiorino illustrato da Piero Bernardini e Il romanzo della volpe con i disegni di Sergio Tofano.
Ugo Fontana è l’autore della bella tavola raffigurante la civetta nel volume Animali. Ezio Anichini, Filiberto Scarpelli, Riccardo Magni e Umberto Brunelleschi sono gli autori delle splendide copertine del “Giornalino della domenica” fondato proprio cento anni fa da Vamba. Di animali sono pieni, in questi primi cinquant’anni del Novecento, anche i sillabari e i libri di lettura per la prima classe della scuola elementare. Nella mostra si va dalla bella illustrazione della volpe di Leo Mattioli  per il libro di lettura L’imbeccata alla capretta di Silvano Campeggi per L’invito.

Nella Sala conferenze della Biblioteca c’è una seconda mostra dal titolo:
Piccolo bestiario. Gli animali di Pinocchio e delle fiabe nei disegni originali di illustratori contemporanei”.
Espongono artisti della Scuola di illustrazione di Sàrmede: Brunella Baldi, Laura Berni, Francesca Carabelli, Roberta Colombo, Silvia Coppetti, Valentina Dotto, Luca De Luise, Fabio Facchinetti, Karen La Fata, Roberto Lauciello, Erhard Osinger, Federica Periotto, Cecilia Ramieri, Fabio Rodaro, Stefan Turk, Stefania Vincenzi, Eleonora Zaninelli.