Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale|Corpo della pagina

Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

Il mio spazio personale:

Registrati ora! | Dimenticata la password?
Ricerca:

Cataloghi Biblioteca digitale Fulltext Sito web

Home »  Eventi e novità  »  Archivio 2007  »  Concepire l'infinito

Menu della sezione


EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:32:00 CET 2017

Roma, martedì 21 novembre 2017
 

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


Bookmark and Share


???pagina.contenuti???


Mon Jan 14 00:00:00 CET 2008

CONCEPIRE L'INFINITO

Le immagini e le parole di otto grandi scrittrici a Torino dal 30 gennaio 2008.

Una pubblicazione della propaganda antisemita

Dal 30 gennaio al 1° marzo le Biblioteche civiche torinesi, in collaborazione con le Biblioteche di Roma, Baldini Castoldi Dalai e La Tartaruga edizioni, presentano Concepire l’infinito, una serie di incontri tematici incentrati sulle figure di otto grandi scrittrici, accompagnati dalla mostra fotografica e bibliografica Concepire l’infinito. Le immagini e le parole di otto grandi scrittrici:  Emily Dickinson, Ingeborg Bachmann, Cristina Campo, Iris Murdoch, Flannery O'Connor, Anna Maria Ortese, Maria Zambrano, Virginia Woolf, ognuna delle quali ha cercato nella propria vita e quotidianità il senso dell'infinito: nella natura, nella profondità dell'anima, nell'estasi dell'atto di vivere, nella mente, nel pensiero e forse nel mondo inconscio.

INFORMAZIONI UTILI

Dove: Biblioteca civica Villa Amoretti - TORINO
Quando: da mercoledì 30 gennaio 2008 a sabato 1 marzo 2008
Orario: dal lunedì al venerdì 8.15-19.55; sabato 10.30-18.00. Inaugurazione: mercoledì 30 gennaio, ore 17.30
Contatti: tel. (+39) 0114438604/5 - Biblioteca Villa Amoretti
Prezzo: gratuito
Pubblico: tutti
Rassegne: In biblioteca 01/08
Enti organizzatori: Biblioteche Civiche Torinesi