Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale|Corpo della pagina

Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

Il mio spazio personale:

Registrati ora! | Dimenticata la password?
Ricerca:

Cataloghi Biblioteca digitale Fulltext Sito web

Home »  Eventi e novità  »  Archivio 2009  »  Carducci in digitale

Menu della sezione


EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


Bookmark and Share


???pagina.contenuti???


Mon Jul 27 00:00:00 CEST 2009

CARDUCCI IN DIGITALE

In occasione del 174° anniversario della nascita, è online una mostra virtuale sul poeta.

In occasione del 174° anniversario della nascita di Giosue Carducci (Valdicastello di Pietrasanta, 27 luglio 1835), Internet Culturale inaugura una nuova mostra digitale, Carducci e i miti della bellezza, versione virtuale dell'esposizione allestita presso lo Stabat Mater della Biblioteca dell'Archiginnasio (1 dicembre 2007-1 marzo 2008).

Quest'ultima ha costituito senza dubbio l'evento più significativo fra le celebrazioni promosse dal Comitato Nazionale per il centenario della morte di Giosue Carducci che, istituito il 2 agosto 2007, ha visto operare in stretta collaborazione il Comune di Bologna e l'Università della città. Da questa sinergia di forze e caloroso impegno è nata una esposizione di immagini e documenti che, presentati in sequenze ed accostamenti inediti ed originali, hanno inteso “riscoprire” il ruolo e l'importanza dello scrittore nella cultura italiana ed europea fra Ottocento e primo decennio del Novecento attraverso il motivo conduttore della bellezza.


Trascorsa la prima giovinezza in Toscana, Carducci ha vissuto la sua maturità a Bologna dove si è stabilito nel novembre 1860, quando, appena venticinquenne, veniva chiamato da Terenzio Mamiani della Rovere, ministro della Pubblica Istruzione con Cavour, a ricoprire la cattedra di letteratura italiana nell'Ateneo della città, amata subito come «seconda patria». A Bologna e da Bologna lo scrittore ha infatti esercitato, per più di quaranta anni, il suo alto magistero, ha combattuto le sue battaglie politiche, ha sperimentato i modi e le forme di una nuova poesia, ha ricercato con passione un confronto costruttivo con la cultura letteraria e scientifica italiana ed europea.

Luogo dell'anima e degli affetti più saldi: la famiglia, gli amici e i colleghi, la scuola prediletta. Non stupirà dunque che proprio alla città adottiva Giosue Carducci abbia legato il patrimonio di una vita: i libri amorosamente raccolti lungo l’arco dell’intera esistenza, insieme alle carte scritte di suo pugno, a tanti preziosi manufatti di un'intensa attività consultabili nell’ultima sua dimora e presentati nell'ambito della suggestiva mostra bolognese.