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Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

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Home »  Eventi e novità  »  Archivio 2011  »  Biblioteche digitali, l’Italia nel progetto Arrow

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EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:32:00 CET 2017

Roma, martedì 21 novembre 2017
 

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


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Fri Dec 23 12:37:00 CET 2011

BIBLIOTECHE DIGITALI, L’ITALIA NEL PROGETTO ARROW

L’iniziativa europea riguarda la gestione delle informazioni sui diritti d’autore mediante una piattaforma tecnologica comune

 

L’Italia entra ufficialmente nel progetto europeo Arrow - Accessible Registries of Rights Information and Orphan Works towards the European Digital Library, volto a favorire, attraverso un’infrastruttura tecnologica distribuita, la gestione delle informazioni sui diritti d’autore e l’accesso ai contenuti digitali nel rispetto del copyright. Il progetto permetterà agli utenti di ricercare testi all’interno di repertori creati da biblioteche pubbliche o da soggetti privati e di accedervi alle condizioni scelte dai diversi attori, ma comunque in un regime di interoperabilità. Cofinanziato dalla Commissione europea, il progetto è già partito in Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania.  
 
La partecipazione dell’Italia ha preso il via con l’incontro con la Federazione degli Editori Europei. A livello europeo partecipano anche gli organismi di rappresentanza Conference of European National Libraries e International Federation of Reproduction Rights Organisation e l’European Writers Congress; sette biblioteche nazionali, numerose associazioni nazionali di editori e società di gestione collettiva dei diritti.
 
Il gruppo di lavoro italiano vede coinvolto il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche, ed è coordinato dall’Associazione Italiana Editori.
 
«Arrow – ha spiegato Maurizio Fallace, direttore generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d'Autore – costituisce una soluzione tecnologica per rendere disponibili e fruibili i tesori della nostra cultura, nel rispetto del diritto d’autore».
«Arrow – ha precisato Piero Attanasio dell’Aie, direttore tecnico del progetto – offre alle biblioteche, così come ad ogni altra organizzazione impegnata in progetti di digitalizzazione, una soluzione tecnologica concreta per determinare se un’opera testuale è protetta da diritto d’autore o è in pubblico dominio, se in commercio o fuori commercio, e individuare i titolari dei diritti da contattare per ottenere, qualora l’opera sia sotto diritti, la licenza necessaria alla sua digitalizzazione e uso. L’ingresso dell’Italia – ha aggiunto – segna per noi davvero la svolta: la sua riconosciuta importanza strategica nello sviluppo delle biblioteche digitali ne ha fatto una delle iniziative di punta all’interno del piano della Digital Agenda varato dalla Commissione per il periodo 2010-2020. Ma si tratta di un’iniziativa che fino ad ora aveva un grande riconoscimento all’estero e poca attenzione dall’Italia. Da qui cambia tutto».
 
L’ultimo sviluppo è costituito da Arrow Plus, prosecuzione di Arrow, partito lo scorso aprile con gli obiettivi di ottimizzare il sistema sviluppato in Arrow, estendere l’infrastruttura tecnologica a nuovi paesi europei ed elaborare uno studio di fattibilità e un modello per l’estensione del raggio di azione di Arrow alla gestione dei diritti sulle immagini.

Fonte dati: www.culturaitalia.it