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Home »  Eventi e novità  »  Archivio 2014  »  Inaugurazione nuova sede della Biblioteca Universitaria di Sassari

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EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:32:00 CET 2017

Roma, martedì 21 novembre 2017
 

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


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Thu Jul 03 14:36:00 CEST 2014

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE DELLA BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI SASSARI

Martedì 8 luglio 2014 (ore 11.30) il complesso Monumentale dell'ex Ospedale civile della Ss Annunziata si presenterà restaurato e pronto ad accogliere la Biblioteca, dopo l'intervento di riqualificazione promosso e finanziato dal Mibact

Martedì 8 luglio 2014, alle ore 11,30 sarà inaugurata la nuova sede della Biblioteca universitaria di Sassari allestita nel Complesso monumentale dell’ex Ospedale Della Santissima Annunziata – Piazza Fiume, Sassari..

Dopo un articolato e complesso intervento di restauro promosso e finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si restituisce alla piena funzionalità e alla collettività un vero e proprio monumento della città, voluto dal principe Carlo Alberto negli anni '20 del 1800 e poi realizzato tra il 1843 e il 1848, su progetto dell’ingegnere piemontese Carlo Berio, per assistere la comunità locale e portare soccorso alla popolazione che versava in una generalizzata condizione di miseria.

Si tratta di uno dei più importanti esempi dello straordinario patrimonio culturale nazionale così come rappresentato dalla magnificenza dell’intera struttura ed, in particolare, dalle peculiarità dell’atrio, dal maestoso Scalone, dal vestibolo dei benefattori e dei munifici cittadini che con il loro generoso contributo resero possibile l'attività e lo sviluppo dell'ospedale ed, ancora, dalla Cappella della Santissima Annunziata, legata al nome di Simone Manca di Mores, primo sindaco post-unitario di Sassari, che eseguì il disegno dell’ altare.
È da sottolineare, inoltre, il valore simbolico insito anche nel restauro della Cappella che originariamente comunicava, tramite una monumentale porta vetrata realizzata nel 1878, con le camerate di degenza, consentendo agli ammalati di assistere alle funzioni religiose, e che ora, con la prospettiva aperta sull’importante opera di storia dell’arte, adorna le sale di lettura e consultazione della Biblioteca, depositaria di una collezione di 300.000 volumi, per lo più raccolti con la Soppressione delle Corporazioni religiose a seguito delle disposizioni legislative del 1855 e del 1866, che compendia l’evoluzione cartografica, storica, sociale e la produzione letteraria del territorio.
 
Alla cerimonia interverranno
  • Francesca Barracciu, Sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
  • Nicola Sanna, Sindaco della Città di Sassari
  • Attilio Mastino, Rettore dell’Università degli studi di Sassari
  • Rossana Rummo, Direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore
  • Maria Assunta Lorrai, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardigna
  • Maria Rosaria Manunta, Direttore della Biblioteca
Hanno, altresì, comunicato la loro partecipazione all’evento
  • Monica Spanedda, Assessore alla Cultura della Città di Sassari,  
  • Gianfranco Ganau, Presidente del Consiglio regionale,
  • Marisa Porcu Gaias, Assessore alla Cultura della Provincia di Sassari,
  • Salvatore Mulas, Prefetto di Sassari
  • Il Vicario del Vescovo e il Responsabile della Curia per i beni culturali
Durante l’evento si esibiranno il Coro  “Duennas” di Villanova Monteleone, composto esclusivamente da voci femminili, diretto dal Maestro Andrea Zinchiri, il Coro “Su Cuncordu Codronzanesu”, composto da quattro voci maschili espressione della antichissima tradizione musicale sarda, diretto dal Maestro Luigino Cossu, e l’Associazione culturale “Ittiri cannedu” presieduta da Piero Simula, aderente alla Federazione Italiana Tradizioni Popolari che propone musica e danze popolari della Sardegna e, in particolare, del Logudoro.

Per maggiori informazioni:
http://www.librari.beniculturali.it/opencms/opencms/it/news/novita/novita_0212.html