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Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

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Home »  Eventi e novità  »  Archivio 2015  »  Accesso aperto al patrimonio culturale digitale e linked open data

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EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:32:00 CET 2017

Roma, martedì 21 novembre 2017
 

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


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Thu Feb 26 00:35:00 CET 2015

ACCESSO APERTO AL PATRIMONIO CULTURALE DIGITALE E LINKED OPEN DATA

Il 4 marzo 2015, a Roma, un workshop per fornire degli elementi di riflessione sull’opportunità di adozione delle licenze aperte e dei principi dei dati aperti nel settore dei beni culturali

L'ICCU, ha organizzato a Roma, il 4 marzo presso la Biblioteca nazionale Centrale, il workshop Accesso aperto al patrimonio culturale digitale e linked open data: strategie, progetti e nuove opportunità.
Il seminario, realizzato grazie alla collaborazione con i progetto europei Ariadne e Athena Plus, l’Associazione Wikimedia Italia, Michael Culture Association e la Biblioteca nazionale centrale di Roma, ha l’obiettivo di fornire degli elementi di riflessione sull’opportunità di adozione delle licenze aperte e dei principi dei dati aperti nel settore dei beni culturali, anche alla luce del principio dell’open by default stabilito dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

Il patrimonio culturale digitale è un tema intersettoriale del programma europeo Horizon 2020 e gli istituti culturali italiani sono chiamati a partecipare ai bandi per condividere le eccellenze italiane nel campo della conservazione e della valorizzazione del patrimonio e partecipare allo sviluppo della ricerca europea in questo settore. Per partecipare ai bandi di H2020 è richiesto il deposito dei dati in un repository aperto e l’adozione di misure per consentire gratuitamente a tutti gli utenti di accedere, riutilizzare e diffondere i dati, inclusi i metadati associati (Linee guida CE, p.3).

È alla luce di questa importante iniziativa e di altre già avviate in questi anni, come Ariadne, in ambito archeologico e Europeana, che si intendono presentare le strategie, la sostenibilità e le migliori pratiche ed esempi di attuazione dell'accesso libero per la condivisione, la diffusione e la promozione del patrimonio culturale. Nel pomeriggio è prevista una sessione operativa per fornire indicazioni tecniche per realizzare linked data, attraverso un linguaggio chiaro e comprensibile.

La partecipazione alla conferenza è libera, previa registrazione on-line.

Per ulteriori informazioni, per consultare il programma e registrarsi:
www.otebac.it/index.php?it/22/archivio-eventi/260/roma-workshop-accesso-aperto-al-patrimonio-culturale-digitale-e-linked-open-data-strategie-progetti-e-nuove-opportunità