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Home »  Collezioni  »  Manoscritti musicali di pregio del Conservatorio di Firenze

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Il Centro per il libro e la lettura lancia un questionario per verificare la presenza di biblioteche nelle scuole

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09.06.2015

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MANOSCRITTI MUSICALI DI PREGIO DEL CONSERVATORIO DI FIRENZE

Biblioteca del Conservatorio statale di musica Luigi Cherubini - Firenze

La raccolta valorizza un cospicuo numero di manoscritti appartenenti al Fondo Basevi e alla Cassetta degli autografi della Biblioteca del Conservatorio di musica Luigi Cherubini di Firenze.
La collezione comprende manoscritti di musica sacra e profana, datati tra il XVI e il XX secolo, di celebri compositori come Vincenzo Bellini, Fernando Paer, Giovanni Paisiello, Alessandro Scarlatti, Alessandro Stradella, Claudio Monteverdi, Arcangelo Corelli, Giacomo Carissimi, raccolte di mottetti, cantate, arie e chanson, nonché preziosi autografi di Luigi Cherubini, Gaetano Donizetti, Gioachino Rossini.
In particolare il Fondo Basevi deriva la sua denominazione dal critico e compositore Abramo Basevi. Basevi nacque a Livorno nel 1818 e morì a Firenze nel 1885. Laureatosi in medicina, si dedicò a studi filosofici e letterari e si adoperò per la rinascita della musica strumentale in Italia. Nel 1859 dette vita alle “Mattinate Beethoveniane” e nel 1863 organizzò a Firenze i “Concerti popolari a grande orchestra”. In seguito riuscì a realizzare la sua idea di pubblicare a prezzi economici partiture e spartiti di musica classica con l’editore Guidi. Trasformò quindi la Sezione annessa all’Accademia di Belle Arti nell’attuale Conservatorio, al quale lasciò i suoi manoscritti e preziose collezioni.