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EVENTI E NOVITA'

Tue Jan 16 10:54:00 CET 2018

Un anno per scoprire il nostro patrimonio culturale, in tutte le sue manifestazioni materiali, immateriali e digitali, quale espressione della diversità culturale europea ed elemento centrale del dialogo interculturale

Thu Feb 01 00:09:00 CET 2018

Il portale 14-18.it si arricchisce di una nuova sezione che raccoglie una serie di mostre virtuali dedicate al periodo bellico

Fri Feb 02 13:52:00 CET 2018

Scadenza del bando: 16 aprile 2018


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FONDO GINORI CONTI

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

Il fondo proviene da parte della collezione del principe Pietro Ginori Conti. Discendente da antica famiglia fiorentina, nacque a Firenze nel 1865. In seguito al matrimonio con la figlia di Florestano de Larderel, uno dei più facoltosi imprenditori toscani, divenne egli stesso un abile imprenditore assumendo la carica di presidente e amministratore delegato dell’azienda del suocero. In seguito si dedicò anche all’attività politica nelle fila dei conservatori e nel 1919 divenne senatore del regno. Ma oltre all’attività economica e politica, egli fu anche appassionato cultore e studioso di storia rinascimentale fiorentina e frutto di questa passione furono gli studi su Savonarola, su Pietro di Dante Alighieri, sulle attività commerciali della famiglia Medici, sulla storia della basilica di San Lorenzo. Degno di ricordo, in particolare, è la Bibliografia delle opere di Girolamo Savonarola. La sua passione di erudito lo portò anche a raccogliere un’ampia serie di documenti, monete, libri a stampa, materiale di cui aveva disposto il lascito alla Fondazione che portava il suo nome. Successivamente, tra il 1961 e il 1962, gli eredi disposero la donazione dei manoscritti e dei carteggi alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
Il Fondo, conservato presso il settore Manoscritti e rari della biblioteca è composto da autografi, copialettere, codici, pergamene, e da un incunabolo. Nel Fondo è compresa anche la preziosa raccolta delle Carte Michelozzi costituite da corrispondenza e lettere del XV-XVI secolo tra cui alcune di Lorenzo dei Medici, e di altri personaggi a lui coevi.