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DISEGNI NAVALI VENEZIANI DEL SETTECENTO

Biblioteca universitaria - Padova

La collezione di disegni navali veneziani del Settecento custodita nella Biblioteca Universitaria di Padova consta di una cinquantina di pezzi ed è una delle più importanti raccolte del genere esistenti nelle istituzioni pubbliche del Veneto. Essa documenta la storia navale veneziana nell’ultimo secolo della Serenissima Repubblica, consentendo di apprezzare quanto fosse ancora vivo, al di là della consueta immagine di decadenza, l’interesse per la flotta e l’Arsenale, con una vigile attenzione a quanto si faceva oltre confine.
I disegni si possono suddividere in tre gruppi tematici, riguardanti rispettivamente l’armata veneta e la marina mercantile e le imbarcazioni straniere. Il primo documenta le nuove tecniche introdotte da alcuni progettisti veneziani nel disegno navale, quali il disegno della nave intera e lo sforzo costante, anche se non sempre coronato dal successo, di mantenere la flotta veneta a livello dei migliori concorrenti. Spiccano alcune importanti figure di disegnatori dell’Arsenale, quali Antonio Nadale e Marco Nobile. Vi sono anche largamente testimoniate le soluzioni proposte per fronteggiare le agili e leggere imbarcazioni dei corsari, che nel periodo compreso tra la pace di Aquisgrana (1749) e i trattati con le Reggenze barbaresche (1763-64) minacciarono la sicurezza delle coste. Un secondo gruppo, costituito dai disegni dedicati alle navi mercantili, illustra alcuni aspetti della grande espansione della marina mercantile e della cantieristica privata (gli squeri, che venivano affiancandosi al glorioso Arsenale), che si determinò quando scomparve la minaccia corsara; un terzo piccolo gruppo, infine, rimanda allo studio delle imbarcazioni foreste e al desiderio di imitarle.