Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale|Corpo della pagina

Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

Il mio spazio personale:

Registrati ora! | Dimenticata la password?
Ricerca:

Cataloghi Biblioteca digitale Fulltext Sito web

Home »  Collezioni  »  incunaboli in volgare della Biblioteca nazionale Marciana

Menu della sezione


Temi:


EVENTI E NOVITA'

Thu Mar 02 09:39:00 CET 2017

Giovedì 30 marzo 2017, a Roma,  presentazione della piattaforma open source

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r

Fri Mar 10 09:24:00 CET 2017

Apre la banca dati del Maggio dei Libri: inserite le vostre iniziative

Thu Feb 16 00:16:00 CET 2017

Alla Biblioteca Medicea Laurenziana in esposizione oltre 70 opere tra pezzi rari e antichi, papiri, manoscritti, carte geografiche, disegni, incisioni e acquerelli


Bookmark and Share

Pagina dei contenuti


GLI INCUNABOLI IN VOLGARE DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE MARCIANA

Biblioteca nazionale Marciana - Venezia

La Biblioteca nazionale Marciana di Venezia partecipa al progetto "Incunaboli in volgare" di Internet Culturale, realizzato in collaborazione con BibIt che metterà a disposizione circa 1800 incunaboli con testi in volgare presenti in biblioteche italiane e straniere. Si tratta di prime edizioni o di edizioni significative di testi in volgare - dai romanzi cavallereschi, alle opere religiose, ai calendari - particolarmente significativi in quanto conservati in pochissimi, o unici, esemplari.
Le raccolte della Biblioteca Marciana comprendono 2883 incunaboli, a cominciare dalle prime stampe romane di Sweynheym e Pannartz nei preziosi esemplari appartenuti al cardinale Bessarione e lasciati alla morte, nel 1472, alla Serenissima, e dal primo libro stampato a Venezia nel 1469, il Cicerone di Giovanni da Spira. Il Quattrocento si conclude a Venezia, uno dei centri più importanti per numero di stampe e attività di botteghe di tipografi, con i prestigiosi volumi di Aldo Manuzio.
Per la maggior parte gli incunaboli marciani provengono dai beni delle mani morte, ossia dalle soppressioni degli enti religiosi che tra la seconda metà del Settecento e l'inizio dell'Ottocento provocarono notevoli incameramenti e passaggi di proprietà.
Gli incunaboli marciani sono collocati in serie diverse, e in particolare sono distinti tra "Incunaboli" stampati fuori della città lagunare, e "Incunaboli Veneti", stampati a Venezia. Altri opuscoli, di consistenza e dimensioni minori, sono legati insieme e raccolti entro "Miscellanee legate". Svariate fra le opere della stampa quattrocentesca di testi in volgare sono appunto composizioni brevi o testi per occasione, di respiro corto e destinate a una grande diffusione, ma anche ad una altissima percentuale di perdita.