Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale|Corpo della pagina

Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

Il mio spazio personale:

Registrati ora! | Dimenticata la password?
Ricerca:

Cataloghi Biblioteca digitale Fulltext Sito web

Home »  Collezioni  »  Bicentenario Verdiano 2013. Materiali e documenti della Biblioteca nazionale Braidense

Menu della sezione


Temi:


EVENTI E NOVITA'

Mon May 14 14:38:00 CEST 2018

Ecco gli appuntamenti della Biblioteca Universitaria e della Biblioteca Nazionale di Napoli

Mon May 07 00:32:00 CEST 2018

Sono disponibili due nuove collezioni digitali del Sistema Bibliotecario di Ateneo di Firenze

Tue Apr 24 11:01:00 CEST 2018

 Ha inizio l’ottava edizione della campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il Libro e la Lettura

Tue Jan 16 10:54:00 CET 2018

Un anno per scoprire il nostro patrimonio culturale, in tutte le sue manifestazioni materiali, immateriali e digitali, quale espressione della diversità culturale europea ed elemento centrale del dialogo interculturale


Bookmark and Share

Pagina dei contenuti


BICENTENARIO VERDIANO 2013. MATERIALI E DOCUMENTI DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE BRAIDENSE

Biblioteca nazionale Braidense - Milano

Le 63 lettere di Verdi (più altre tre della moglie Giuseppina Strepponi) indirizzate alla contessa Clara Maffei, sono pervenute alla Braidense nel 1886 per legato testamentario della stessa Maffei.
I quattro volumi dell'album amicorum di Clara Maffei in custodia lignea (Copie des lettres, Journal, Poesie, Souvenir) sono stati acquistati dalla Biblioteca Nazionale Braidense all’Asta Christie's n. 159 di Roma del 26 gen. 1989 (Lotto 211). Claretta Maffei fu nota per il suo salotto milanese, punto d'incontro di tante persone illustri: letterati, artisti e patrioti del Risorgimento, tra cui Alessandro Manzoni, Emilio Bignami, Massimo d'Azeglio, Honoré de Balzac, il compositore ungherese Franz Liszt e Giovanni Prati divenendo col tempo un punto di ritrovo esclusivamente politico. La Maffei nel 1842 conobbe un giovane compositore parmigiano che aveva messo in scena il Nabucco riscuotendo un successo trionfale aprendogli le porte di una carriera straordinaria e decretando immancabilmente un nuovo ingresso in casa Maffei: quello di Giuseppe Verdi. Il massimo compositore italiano del secondo Ottocento diventò un frequentatore assiduo della casa e, entrato in intima amicizia sia con Clara che con suo marito Andrea, svolse un'importante funzione di mediatore quando, nel giro di poco tempo, il loro matrimonio naufragò, sostenendo entrambi con la sua vicinanza umana in un momento così difficile. La fotografia di Giuseppe Verdi con dedica autografa del musicista a Clara Maffei, donata dalla contessa alla Braidense insieme alle numerose lettere di Verdi a lei indirizzate, sono la testimonianza visiva di un ben documentato rapporto tra i due personaggi.

 

La collezione non è ancora completa, seguiranno aggiornamenti.