Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale|Corpo della pagina

Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

Il mio spazio personale:

Registrati ora! | Dimenticata la password?
Ricerca:

Cataloghi Biblioteca digitale Fulltext Sito web

Home »  Collezioni  »  Fotografie. Personaggi, interpreti e luoghi, dell'Archivio storico Ricordi

Menu della sezione


Temi:


EVENTI E NOVITA'

Fri Sep 15 12:06:00 CEST 2017

L’Institut français Italia e il Service de coopération et d’action culturelle dell’Ambasciata di Francia in Italia organizzano per la seconda volta il Premio Stendhal, riconoscimento letterario per la traduzione dal francese verso l’italiano

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


Bookmark and Share

Pagina dei contenuti


FOTOGRAFIE. PERSONAGGI, INTERPRETI E LUOGHI, DELL'ARCHIVIO STORICO RICORDI

Archivio storico Ricordi - Milano

Nell’Archivio storico Ricordi è presente una nutrita raccolta di fotografie, composta di oltre 6.000 pezzi, dal tardo Ottocento fino a tutto il Novecento. Si tratta di fotografie che documentano la vita privata della famiglia Ricordi, l’attività produttiva dei Ricordi, dai ritratti di musicisti e cantanti in studio, in esterno, istantanee e foto di scena relative agli allestimenti delle opere musicali nei teatri, alle immagini che documentano i negozi Ricordi nel mondo.

I fotografi rappresentati nel fondo, più di 800, sono tra gli italiani, Ferrario, Bertieri, Varischi & Artico, Sommariva, De Marchi, Pagliano & Ricordi, Rossi, Sciutto, Sebastianutti, tra gli stranieri, dalle foto dello Studio Nadar, a quelle di Reutlinger, studi fotografici londinesi (Wilson & C., Ellis), studi americani, ecc. Alcuni compositori e disegnatori erano anche fotografi dilettanti come lo stesso Giacomo Puccini (suoi alcuni scatti in Egitto e all’Abetone) e Leopoldo Metlicovitz. Molte di queste immagini venivano utilizzate dallo stesso Ricordi per illustrare le riviste Musica e Musicisti e Ars et Labor.

L’Archivio dispone inoltre di una importante raccolta di circa 200 stampe, soprattutto ritratti di musicisti e cantanti, originariamente conservate insieme alle fotografie, che ora formano una sezione a sé stante.

La collezione digitale pubblicata rappresenta circa la metà del fondo.