Dal 14 al 16 giugno 2013 sesta edizione del Festival di letteratura dedicato ai ragazzi che leggono
Un percorso fornisce agli studiosi una biblioteca di fonti trattatistiche del periodo compreso tra il XV e il XVIII secolo, un ricco apparato iconografico e informativo corredato da animazioni per illustrare il funzionamento degli strumenti prospettici più complessi.
L'Archivio storico Ricordi conserva gli originali di 23 delle 28 opere scritte da Verdi, tutte le opere di Puccini (con la sola eccezione di Rondine), nonché il ricchissimo patrimonio iconografico legato alle prime rappresentazioni, il fondo epistolare e una ricchissima documentazione, che permette di ricostruire la genesi dei loro capolavori.
La collezione, una delle più importanti nel Veneto, comprende circa 50 disegni navali settecenteschi di ambito veneziano relativi all'armata veneziana e alla marina mercantile, che documentano un interesse ancora ben vivo per la flotta e l'Arsenale della Serenissima nell'ultimo secolo della sua storia.
Un sorprendente museo virtuale per conoscere Leonardo, e quindi il Rinascimento, in relazione alla sua terra d’origine, la Toscana. Ad un percorso sul territorio si affianca un’indagine che parallelamente esplora le sue opere, andando anche alla ricerca di quelle disperse.
La mostra si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per il VI centenario della nascita di Masaccio con il proposito di ripercorrere gli sviluppi di quell'arte della prospettiva che l'artista toscano ha contribuito a introdurre nelle arti figurative.
I sette codici dell’Hortus Pisanus con preziosi disegni acquerellati di piante, fiori, animali e prospetti di giardini indicano come l’iconografia botanica iniziasse a privilegiare l’immagine colta dal vero.
La Toscana ha svolto un ruolo di primo piano nella produzione vetraria sin dal XIII secolo. I maestri vetrai toscani si specializzarono non solo nella realizzazione di raffinati vetri artistici, ma anche di sofisticati strumenti destinati alla farmaceutica e alla sperimentazione scientifica.