Dal 14 al 16 giugno 2013 sesta edizione del Festival di letteratura dedicato ai ragazzi che leggono
Leggere fa crescere è lo slogan della campagna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura
La collezione presenta alcune annate di periodici di moda conservati presso la Biblioteca Alessandrina di Roma. Alla collezione è stata dedicata una particolare attenzione anche in seguito a un rapporto di collaborazione con il corso di laurea in Storia della moda e del costume della facoltà di Lettere e filosofia dell'Università La Sapienza di Roma
La raccolta copre l'arco temporale dall'inizio del XIX secolo ai nostri giorni e costituisce la maggior raccolta specializzata del settore oggi esistente in Italia. La raccolta esemplifica l'intero panorama dell'informazione di argomento musicale e musicale/teatrale, annoverando tutte le testate italiane più significative.
La Biblioteca provinciale di Potenza, istituita nel 1899, conserva in originale periodici lucani presenti nell' OPAC del Servizio bibliotecario nazionale (SBN) della biblioteca e in quello della Biblioteca nazionale di Firenze e pervenuti quasi tutti per diritto di stampa. La raccolta digitale, che racchiude la storia della Basilicata, comprende attualmente 147 testate, 101.538 pagine, 6.514 fascicoli stampati dal 1808 al 1950.
Eva è il risultato di un progetto di digitalizzazione il cui obiettivo è il recupero in digitale dei periodici prevalentemente milanesi e lombardi pubblicati nell'Ottocento e nel Novecento. In particolare si è provveduto alla digitalizzazione e allo spoglio informatizzato dei periodici con indice.
La collezione presenta le annate di alcuni periodici pisani tra i più significativi tra quelli apparsi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, utili a documentare la storia della vita artistica, culturale e politica di Pisa e della sua provincia.
Fa parte del sito Grand Tour. In questa sezione una raccolta digitale di stampa periodica che abbraccia la storia politica, sociale e culturale del Granducato (1750 ca. - 1810 ca). Un ruolo predominante per la storia locale viene svolto dalle gazzette cittadine (Gazzetta Patria) e dal loro progressivo estendersi verso la dimensione regionale (Gazzetta Toscana); queste, assieme ai diari di corte e agli almanacchi, rappresentano il vero quadro sintetico del Granducato colorando tempi e luoghi con i fatti del quotidiano e con l’osservazione costante di costumi e modi di vita. La dimensione sovra-regionale trova spazio in pubblicazioni di più ampio respiro geografico affidandosi alle penne cosmopolite di periodici quali Notizie del Mondo e Gazzetta Universale.
La collezione presenta oltre sessanta testate, edite dal 1668 al 1916, presenti prevalentemente presso la Biblioteca nazionale di Roma, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma, la Biblioteca universitaria di Pisa.
La collezione propone alcune testate provenienti dal Fondo dei giornali letterari dell’Ottocento della Biblioteca universitaria di Napoli. Questo tipo di giornali documenta in modo esemplare le trasformazioni in atto nel tessuto sociale della città soprattutto nei decenni successivi agli anni Settanta.
La Biblioteca nazionale di Potenza, attraverso il Progetto Digitalizzazione di periodici lucani microfilmati, si prefigge l’obiettivo di creare un archivio digitale che documenti la storia lucana e che sia un valido punto di riferimento per lo studio e la valorizzazione della Basilicata.