24 maggio ore 17.30 presentazione del volume "ll silenzio dell’onda"
Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è stato prorogato al giorno 7 giugno 2012, ore 12,00
Nella giornata mondiale del libro e del diritto d'autore prende il via la campagna nazionale di promozione della lettura
Il Carteggio del matematico Placido Tardy, professore universitario e attivista politico risorgimentale, con prestigiosi matematici italiani e stranieri consta di 784 unità ed è stato donato alla Biblioteca universitaria di Genova nel 1925 dal prof. Gino Loria. L'arco cronologico del carteggio è 1837-1904.
La raccolta comprende documenti sonori di carattere musicali ma anche di ambito storico, politico e letterario, a testimonianza della cultura del secolo XX e pervenuti all’Icbsa sulla base della legge sul deposito legale.
Un grande archivio di immagini poco conosciute che offre uno spaccato dei cambiamenti della società, della cultura e della mentalità del primo Novecento e propone la valorizzazione di collezioni documentarie messe a disposizione da istituzioni diverse.
Uno dei sette percorsi tridimensionali realizzati dalla regione Emilia-Romagna in collaborazione con alcune delle istituzioni culturali che operano sul territorio. Una mostra dedicata al contributo dei faentini al Risorgimento italiano. Il nucleo più significativo, dall'età napoleonica all'Unità d'Italia, comprende stampe, fotografie, dipinti, proclami, locandine, armi, bandiere, uniformi e cimeli vari.
Narrazione multimediale che svela la storia e le culture del Lazio novecentesco attraverso percorsi tematici, dinamiche di trasformazione del territorio, luoghi della memoria. La pluralità degli accessi e il ricco apparato informativo contribuiscono a far conoscere il patrimonio storico-culturale laziale.
In occasione del 150° anniversario dell’Unità italiana, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea ha per la prima volta messo a disposizione on line giornali, opuscoli, fogli volanti, manoscritti e il fondo riunito dallo storico dell’epoca Giuseppe Spada.