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Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

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Mon May 14 14:38:00 CEST 2018

Ecco gli appuntamenti della Biblioteca Universitaria e della Biblioteca Nazionale di Napoli

Mon May 07 00:32:00 CEST 2018

Sono disponibili due nuove collezioni digitali del Sistema Bibliotecario di Ateneo di Firenze

Tue Apr 24 11:01:00 CEST 2018

 Ha inizio l’ottava edizione della campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il Libro e la Lettura

Tue Jan 16 10:54:00 CET 2018

Un anno per scoprire il nostro patrimonio culturale, in tutte le sue manifestazioni materiali, immateriali e digitali, quale espressione della diversità culturale europea ed elemento centrale del dialogo interculturale


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BIBLIOTECA UNIVERSITARIA - PADOVA

Indirizzo: Via San Biagio, 7 - 35121 Padova
Telefono: 049 8240211
Fax: 049 8762711
Email: bu-pd@beniculturali.it ; mbac-bu-pd@mailcert.beniculturali.it
Sito web: http://www.bibliotecauniversitariapadova.beniculturali.it/
bibl.univ.padova01

La Biblioteca universitaria di Padova, oggi dipendente dal Ministero per i beni e le attività culturali, fu istituita nel 1629 dalla Repubblica veneta a «commodo» e «decoro» e «ornamento maggiore» dello Studio patavino ed è la più antica delle biblioteche universitarie italiane. Nel 1631 fu trasferita dalla primitiva sede, il convento dei Gesuiti presso Pontecorvo, nella Sala dei Giganti del palazzo prefettizio, nell’odierna piazza Capitaniato, e dal 1912 occupa la sede attuale, primo edificio costruito in Italia appositamente per uso bibliotecario. All’incremento librario, affidato al deposito obbligatorio degli stampati nel territorio della Repubblica veneta e da una tassa sui laureati e sui nuovi professori, contribuì nel Sei e Settecento soprattutto l’acquisizione di biblioteche private di docenti. Nell’Ottocento fu incamerata la maggior parte dei manoscritti e incunaboli grazie alle soppressioni degli ordini religiosi in epoca napoleonica e in seguito all’annessione del Veneto all’Italia (1867). Altri importanti fondi furono acquisiti nei secoli XIX-XX tra cui la Biblioteca Morpurgo ricca di edizioni ebraiche.
La biblioteca possiede oltre 700.000 volumi tra cui oltre 2.700 manoscritti e 1.500 incunaboli, circa 10.000 cinquecentine, una ricca collezione di periodici dell’Ancien régime ed atti accademici. Da segnalare un manoscritto duecentesco del De civitate Dei di sant’Agostino recante versi di mano di Petrarca, una serie di frammenti di manoscritti musicali che documenta l’evoluzione della musica a Padova tra Tre e Quattrocento, un esemplare, rarissimo al di fuori dei paesi anglossasoni, del first folio postumo (1623) contenente le opere di Shakespeare e la collezione di disegni navali che testimonia l’evoluzione della progettazione e delle tecniche di costruzione delle navi nell’ultimo secolo della Repubblica veneta.