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Home »  Partner  »  Biblioteca civica Pasquale Stanislao Mancini - Ariano Irpino

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EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:32:00 CET 2017

Roma, martedì 21 novembre 2017
 

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


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BIBLIOTECA CIVICA PASQUALE STANISLAO MANCINI - ARIANO IRPINO

Indirizzo: via Marconi, 2 - 83031 Ariano Irpino
Telefono: +39 0825 875409; +39 0825 875410
Fax:
Email: biblioteca@comunediariano.it
Sito web: http://www.server-is2.it/arianoirpino/pagina2228_biblioteca.html
Ariano_Irpino01

Nel 1870 per opera dell'onorevole Mancini veniva fondata la biblioteca comunale di Ariano Irpino. La maggior parte del patrimonio librario della biblioteca è stato donato dalle biblioteche dei conventi Francescani e Scolopi di Ariano, dai Francescani di Montecalvo e Casalbore,dagli Alcantarini di Mirabella e dalla biblioteca dei Francescani di S. Giovanni del Palco in Lauro.
Nel 1866 con un decreto emanato dal Regio Commissario dell'Umbria, dal Commissario delle Marche e dal Luogotenente per le Province Napoletane, erano stati soppresse e chiuse tutte le corporazioni religiose,e con questo decreto tutti i libri, i manoscritti, i documenti scientifici che si trovavano negli edifici appartenenti alle case religiose, dovevano essere devoluti a pubbliche biblioteche o a musei nelle rispettive province. La prima sede della biblioteca Mancini fu l'antico ginnasio e il suo primo bibliotecario fu Felice Mazza. Alla fine del secolo il Mazza fu sostituito da Luigi Fedele, che anch'egli con mezzi di fortuna cercò con grande passione di conservare i libri.
Nel 1920 la biblioteca ebbe una nuova sede, e fu trasferita nel palazzo che ospitava l'antico teatro, nello stesso anno la biblioteca acquisì nuovi libri con i fondi della biblioteca popolare, creata dal Direttore Didattico, Francesco Paolo Schiavo. Nel 1962 a causa del terremoto la sede della biblioteca fu resa inagibile e in seguito abbattuta e i libri furono chiusi in alcune casse. Nel 1967 provvisoriamente fu riaperta in un locale a pianterreno nel cortile del palazzo di Città. Oggi finalmente la biblioteca ha la sua sede definitiva in uno stabile nuovo e molto confortevole e custodisce un totale di ca. 60.000 volumi tra antico e moderno.