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Home »  Partner  »  Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella - Napoli

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EVENTI E NOVITA'

Tue Nov 07 11:32:00 CET 2017

Roma, martedì 21 novembre 2017
 

Tue Nov 07 11:44:00 CET 2017

Manus Online, pubblicate 1.600 descrizioni di manoscritti dei secoli XIII e XIV

Wed Mar 08 14:03:00 CET 2017

Compila il questionario disponibile al seguente indirizzo: http://bit.ly/2lqDO2r


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BIBLIOTECA DEL CONSERVATORIO DI MUSICA S. PIETRO A MAJELLA - NAPOLI

Indirizzo: Via S. Pietro a Majella, 34 - 80138 Napoli
Telefono: +39 081 5644411
Fax: +39 081 5644415
Email: catalogatori@sanpietroamajella.it
Sito web: http://www.sanpietroamajella.it/
Sala Scarlatti
La Biblioteca del Conservatorio di Napoli conserva un patrimonio di inestimabile valore e può essere annoverata tra le biblioteche musicali più importanti al mondo.
Essa trae origine dalla preziosa raccolta di volumi costituita nel 1791 da Saverio Mattei presso l'antico Conservatorio della Pietà dei Turchini.
Arricchitasi della prestigiosa collezione di partiture a stampa e manoscritte appartenute alla Regina Maria Carolina, dei libri e delle musiche di Giuseppe Sigismondo, delle partiture manoscritte di tutte le opere andate in scena nei teatri napoletani - tenuti per Decreto Regio fin dal 1795 a depositare alla biblioteca copia di ogni opera rappresentata - essa ha sede nel complesso monumentale di San Pietro a Majella dal 1826.
L'apporto più consistente all'incremento del suo patrimonio fu dato dalla passione e dalla dedizione di Francesco Florimo, bibliotecario dal 1826 al 1888. A lui si deve l'acquisizione di molte e preziose collezioni di musiche a stampa e manoscritte, importanti autografi, libretti d'opera, periodici, figurini, quadri, cimeli e strumenti musicali; per suo interessamento sono anche stati realizzati gli imponenti decori e arredi dei bellissimi ambienti nei quali la biblioteca è ospitata.
Ancora nel corso del Novecento la biblioteca si è arricchita del fondo musicale della Casa Reale borbonica e di importanti donazioni da parte di enti e di privati. Anche l'Istituto ha effettuato, negli anni, significativi acquisti che hanno assicurato alla biblioteca i principali strumenti bibliografico-musicali nazionali e internazionali.
La biblioteca conserva complessivamente circa 27.000 manoscritti musicali, 300.000 stampe musicali, 20.000 libri, 10.000 libretti d'opera, 10.000 lettere e 1000 periodici.