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Mario Soldati - La scrittura e lo sguardo

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Mario Soldati e la Letteratura

"Credo che nei  miei libri ci sia sempre una certa allegria. Anche quando sono tristi, mentre li leggi, non te ne accorgi. Mi torna in mente un’espressione che Giacomo Debenedetti usò per il mio romanzo La busta arancione. Chi lo trova triste, chi tragico. Lui mi disse: «Non importa. Quel che conta è che a un certo momento tu fai sentire quella tua marcia ungherese». La frase mi colpì e domandai a Massimo Mila: c’è un genere musicale  a sé chiamato marcia ungherese? Mi disse che è un unicum, inventato da Berlioz nella Dannazione di Faust.  […] Un pezzo di musica esaltante,dove c’è un po’ di tutto: pennacchi,  tamburi, girandole, farandole, speroni; e va avanti, ed è sempre una marcia con tante variazioni, credo che un po’ in tutte le cose che scrivo ci sia questa marcia ungherese".

Soldati a Nello Ajello, «La Repubblica», 29 novembre 1985

"Nei miei romanzi c’è sempre dell’autobiografia. La mia opera più fantastica è Lo smeraldo, eppure proprio in essa che dovrebbe essere la meno autobiografica, esistono dei passi che appartengono alla mia vita: i figli, il messaggio telepatico che riguarda la morte della mia prima moglie. Insomma, pur essendo inventato, Lo smeraldo è uno dei più vissuti dei miei romanzi".

Soldati ad Anna Maria Rotoli, 5 aprile 1978 (in Soldati, a cura di Massimo Grillandi, 1979)

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Le opere letterarie

* La madre di Giuda (tragedia in un atto, in versi), 1923;
Pilato (tragedia in tre atti), Torino, Sei, 1925;
Catalogo della galleria d'arte moderna del museo civico di Torino 1927;
Salmace (sei novelle), Novara, “La Libra”, 1929; ripubblicato con una nota di C. Garboli, Milano, Adelphi;
America primo amore, Firenze, Bemporad, 1935, poi: Roma, Einaudi, 1945; Milano, Garzanti, 1956; Milano, Mondadori, 1959 e 1976; Milano, Emme Edizioni, 1975; (con lo pseudonimo di Franco Pallavera)
Ventiquattro ore in uno studio cinematografico, Milano, Corticelli, 1935, poi: Palermo, Sellerio, 1985;
La verità sul caso Motta, Milano, Rizzoli, 1941, poi: Milano, Mondadori, 1967 e 1973;
L’amico gesuita (racconti), Milano, Rizzoli, 1943, poi: Milano, Mondadori 1979;
Fuga in Italia, Milano, Longanesi, 1947, poi: Milano, Edizioni Scolastiche Mondadori 1969;
A cena col commendatore, Milano, Longanesi, 1950, poi: Milano, Mondadori, 1961 e 1977;
L’accalappiacani, Roma, Atlante, 1953;
Le lettere da Capri, Milano, Garzanti, 1954, poi: Milano, Mondadori, 1961, 1976 e successive edizioni;
La confessione, Milano, Garzanti 1955, poi: Milano, Mondadori, 1959 e 1980 e Milano, Adelphi, 1991;
I racconti, Milano, Garzanti, 1957;
Il vero Silvestri, Garzanti, 1957, poi: Milano, Mondadori, 1959 e 1971;
La messa dei villeggianti, Milano, Mondadori, 1959, poi: 1982;
I racconti 1927-1947,Milano, Mondadori, 1960 (riedizione dei Racconti, Milano, Garzanti, 1957);
Canzonette e viaggio televisivo (poesie), Milano, Mondadori, 1962;
Storie di spettri (racconti), Mondadori, 1962;
Le due città (romanzo), Milano, Garzanti, 1964, poi: Milano, Garzanti, 1985;
La busta arancione (romanzo), Milano, Mondadori, 1966, poi: Mondadori, 1984;
I racconti del maresciallo, Mondadori, 1967;
Fuori (cronache di viaggio), Mondadori, 1968;
Vino al vino - Viaggio alla ricerca dei vini genuini, Mondadori, 1969, poi: Mondadori, 1981;
I disperati del benessere (viaggio in Svezia), Mondadori, 1970;
* L'ultimo Don Chisciotte, prefazione a H. Furst, Il Meglio,
Milano, Longanesi, 1970;
L’attore (romanzo), Milano, Mondadori 1970, poi: Mondadori, 1975, quindi Milano-Novara, Mondadori-De Agostini, 1986;
55 novelle per l’inverno, Milano, Mondadori, 1971;
Vino al vino 2, Milano, Mondadori, 1971, poi: Milano, Mondadori, 1981;
Da spettatore (cronache del cinema), Mondadori, 1973;
Un prato di papaveri (diari), Mondadori, 1973;
Il polipo e i pirati (fiaba illustrata), Milano, Emme Edizioni, s.d. [ma 1974];
Lo smeraldo (romanzo), Milano, Mondadori, 1974, poi: Mondadori, 1985;
Lo specchio inclinato (diari), Mondadori, 1975;
Vino al vino 3, Mondadori, 1975, poi: Mondadori, 1981;
La sposa americana (romanzo), Mondadori, 1977, poi: Mondadori, 1980;
Lettere di Mario Soldati, Mondadori, 1979;
Addio diletta Amelia (ritorno in America), Mondadori, 1979;
44 novelle per l’estate, Mondadori, 1979;
La carta del cielo (antologia per la scuola media a cura di N. Ginzburg), Torino, Einaudi 1980;
L’incendio (romanzo), Milano, Mondadori, 1981;
La casa del perché (racconti), Mondadori, 1982;
Lo scopone, in collaborazione con Maurizio Corgnati, Mondadori, 1982;
Nuovi racconti del maresciallo, Milano, Rizzoli, 1984;
L’architetto (romanzo), Rizzoli, 1985;
L’avventura in Valtellina (diario), Bari, Laterza, 1986;
Ah! Il Mundial! (cronaca sportiva), Milano, Rizzoli, 1986;
El Paseo de Gracia (romanzo), Rizzoli, 1987;
Regione regina (raccolta di scritti già editi dedicati alla Liguria), Roma, Laterza, 1987;
Rami secchi (ritratti e ricordi), Milano, Rizzoli, 1989;
Le sere (ritratti e ricordi), 1994, Rizzoli.

 

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