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Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

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Disegnare con la Luce. I fondi fotografici delle biblioteche statali

Modena - Biblioteca Estense ed Universitaria

    

La Biblioteca Estense non ha dunque un vero e specifico fondo fotografico, un corpus unico di materiale del genere, ma ha straordinarie documentazioni in questo campo che affiorano qua e là tra le pagine delle raccolte documentali e dei carteggi. E che ci raccontano lacerti di storia locale (come le fotografie Sorbelli), ci documentano una realtà oggi scomparsa (come le fotografie Crespellani), ci riferiscono della vicenda familiare ed editoriale di quello straordinario personaggio che fu l'editore Angelo Fortunato Formiggini, ci offrono le fotografie astronomiche di Pietro Tacchini, frutto di lunghi tempi di posa per poter cogliere l'attimo fugace, ci attestano la caparbia applicazione alle sperimentazioni tecniche più all'avanguardia degli scienziati modenesi nel campo della fotogenia. è questo il caso dei disegni a camera lucida di Giovanni Battista Amici che tentò una strada senza futuro, ma che ebbe la stima di Henry Fox Talbot che a lui si rivolse per diffondere e divulgare le proprie sperimentazioni nella calotipia. Proprio attraverso l'indagine all'interno di queste raccolte il bibliotecario può ricostruire, come annodando diversi fili, la rete delle immagini attraverso cui si snoda la storia della fotografia.

Henry Fox Talbot nella raccolta Giovanni Battista Amici

Nel 1925, in occasione di un Congresso Internazionale della Fotografia tenutosi a Parigi, il prof Giuseppe Albertotti presentò, per la prima volta, le ventuno immagini (due delle quali furono per l'occasione donate ai francesi ) tra fotogranimi di foglie a contatto, vedute riprese con una camera oscura di oggetti, ritratti e architetture realizzati da H.F. Talbot con un nuovo metodo fotografico alternativo a quello messo in atto dal francese Daguerre e conservate, a tutt'oggi, presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. La storia dell'ingresso nella Raccolta Giovanni Battista Amici di queste straordinarie testimonianze dell'alba della fotografia è ricostruibile attraverso il carteggio Amici-Talbot conservato, quasi interamente, nelle cartelle 10 18 (lettere di Talbot ad Amici) e 1134 A (lettere minute di Amici a Talbot).
Questi straordinari esemplari di calotipia, di grande rilevanza per la storia dei primordi della fotografia, si sono pertanto conservati per più di un secolo e mezzo all'intemo dell'archivio personale dello scienziato modenese G. B. Amici, che dal 28 settembre 1926, si trova presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena in seguito alla donazione fatta dal prof G. Albertotti su precisa indicazione degli eredi.

Eglise de la Madeleine- calotipo - versione originale

A sinistra il calotipo nella versione originale attuale, a destra la versione corretta dello stesso calotipo

   

Eglise de la Madeleine - calotipo versione corretta

B.E.MO.; 6
Talbot, William Henry Fox
Eglise de la Madeleine

1840; calotipo; 220x145 mm; st.c.: pessimo

Foglie   Foglie

A sinistra il calotipo nella versione originale attuale, a destra la versione corretta dello stesso calotipo.
B.E.MO.; 7
Talbot, William Henry Fox
Foglie

1840; calotipo; 182 x 223 mm; st.c.: pessimo

 

Credenza con vasellame - Calotipo versione originale

B.E.MO.; 10
Talbot, William Henry Fox
Credenza con vasellame

1840; calotipo; 169 x 127 min;
st.c.: pessimo.

 

Credenza con vasellame - Calotipo - versione corretta

A sinistra il calotipo nella versione originale attuale, a destra la versione corretta dello stesso calotipo.

  

Nebulosa intorno al 42 Orions

B.E.MO; inv. 250496
Raccolta Pietro Tacchini. Busta XI c. 1 Mascari Antonio - Riccò Annibale
Nebulosa intorno 42 Orionis
ad inchiostro sul margine inferiore del supporto. [Catania], 1895; positivo gelatina bromuro d'argento; fotografia su cartoncino
85 x 116 mm; st.c. buono

Calotopio - versione originale

A sinistra il calotipo nella versione originale attuale, sotto la versione corretta dello stesso calotipo

Calotipo - versione corretta

B.E.MO.; 1
Talbot, William Henry Fox
Ritratto
1840
; calotipo; 61 x 82 mm;
st.c.: pessimo.
Sul verso, margine superiore, note in italiano non di mano di Talbot:
"prima prova fotografica inviata dal Talbot al G.B.Amici - dalla cognata
Maria 15/12/1900”