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Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

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Disegnare con la Luce. I fondi fotografici delle biblioteche statali

Roma - Biblioteca Nazionale
     

Archivio fotografico Vittorio Emanuele
L'Archivio si è formato con fotografie di vario genere, sciolte o in album (circa 3.500 positivi databili tra il 1879 e gli anni quaranta del Novecento), pervenute in Biblioteca a scopo di tutela del diritto d'autore.
Nel 1879, infatti, i fotografi, pur senza alcuna regolarità, iniziarono a depositare presso la Biblioteca Nazionale le loro opere uniformandosi a quanto avveniva per le opere letterarie, artistiche, scientifiche che, in base alla legge del 25 giugno del 1865, il Ministero dell'Agricoltura Industria e Commercio, riceveva dalle Prefetture e, in seguito ad un successivo accordo, inviava alla Biblioteca Nazionale come deposito volontario da parte degli autori a tutela dei loro diritti.
L’archivio comprende opere di fotografi attivi tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, oltre ad alcuni gruppi omogenei di fotografie di valore storico documentario relative a monumenti, ritratti, opere d'arte, scene di vita e costume, anche sedute spiritiche o riguardanti personaggi illustri (Garibaldi, Puccini) o singoli avvenimenti (l'apertura del traforo del Sempione, l'arrivo di Hitler a Roma).
A questi vanno aggiunte la collezione di fotografie dell'archeologo e musicologo Giuseppe Gatteschi comprendente ad esempio le fotografie di alcune messe in scena di opere liriche e quella del principe Arturo Lancellotti nella quale si trova, tra l'altro, un album di fotografie che documentano le sedute spiritiche del medium Francesco Carancini. Nel fondo confluiscono eventuali nuove acquisizioni.

Archivio fotografico raccolta Ceccarius
L' archivio fa parte del Fondo Ceccarius pervenuto in Biblioteca il 17 luglio 1972, quale dono del Ministero della Pubblica Istruzione al fine di arricchire il patrimonio della Sezione Romana.
Ceccarius è lo pseudonimo del grande romanista Giuseppe Ceccarelli nato a Roma il 26 gennaio 1889 e morto a Roma il 17 febbraio 1972. Giornalista, studioso di romanistica, ha occupato un ruolo importante nella vita culturale e politica di Roma, ricoprendo anche importanti cariche presso istituzioni culturali e politiche.
La raccolta comprende circa 1.500 positivi, firmati spesso da importanti fotografi attivi tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi anni del Novecento che documentano prevalentemente Roma e le sue trasformazioni tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX.

Benedizione papale in piazza S. Pietro

B.N.C.R.; Arch. Fot. Racc. Ceccarius XVI, 3
Gioacchino Altobelli (attivo Il metà sec. XIX)
Benedizione papale in piazza S. Pietro (dalla basilica alla piazza)
circa 1868; albumina; 260 x 364 mm; supporto: 502 x 671 mm; st.c.: discreto.

Benedizione papale in piazza S. Pietro

B.N.C.R.; Arch. Fot. Racc. Ceccarius XVI, 4
Gioacchino Altobelli (attivo li metà sec. XIX)
Benedizione papale in piazza S. Pietro (dalla piazza alla basilica),
1868; albumina; 262 x 395 mm; supporto: 501 x 670 mm; st.c.: discreto.
Biblioteca Baldini Roma.

     

Campo di battaglia di Mentana

B.N.C.R.; Arch. Fot. Racc.
Ceccarius XVIII,1
Antonio D'Alessandri
(1818-1893)
Campo di battaglia di Mentana
1867; albumina;
108 x 150 mm; supporto:
129 x 171 mm;st.c.; buono.

Panorama di Roma preso dal Gianicolo

B.N.C.R.; Arch. Fot. Racc. Ceccarius II, 1
Panorama di Roma preso dal
Gianicolo

circa 1870; albumina;
198 x 250 mm; st.c.: discreto.

Giuseppe Garibaldi ospite ad un pranzo

B.N.C.R.; Arc. Fot. V. E. A 19,1
(3)Giuseppe Garibaldi ospite
 ad un pranzo offerto dalle
Società operaie al Teatro Corea di Roma
14 febbraio 1875; albumina;
180 x 236 mm; st.c.: discreto.