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Il Futurismo: le Edizioni Elettriche

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F. T. Marinetti, Pino Masnata, La Radia. Manifesto futurista dell’ottobre 1933 (pubblicato nella «Gazzetta del popolo»)

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Teatro futurista sintetico

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F. T. Marinetti, Sudan-Parigi, tavola tattile, 1920

   

Tra anni Venti e Trenta Marinetti torna a riflettere sulle forme dello spettacolo, codificando il Teatro tattile (1921), in cui gli spettatori, seduti, debbono appoggiare le mani su nastri scorrevoli che stimolano contrasti di sensazioni, accordati con luci e musiche. Contemporaneamente cerca di ripetere i successi delle "serate futuriste", lanciando il Teatro della Sorpresa con Francesco Cangiullo e la compagnia del canzonettista Rodolfo De Angelis, ricco di gag e trovate: 1`orchestra vocale", il "dimenticatore" al posto del suggeritore, l'orchestra sparpagliata in platea, gli attori che recitano in mezzo al pubblico.


Infine, nel 1933, in sintonia con la politica culturale del fascismo e l'auspicio di Mussolini che vorrebbe un teatro di massa in grado di accogliere «ventimila persone», Marinetti teorizza una struttura multimediale, Il teatro totale futurista, "polisensazionale", un colossale spettacolo interattivo, in cui si svolgono simultaneamente diverse azioni con l'utilizzazione di molti strumenti: cinema, radio, televisione, telefono, luce elettrica, intonarumori ecc. Il teatro è "rotondo con un diametro di 200 m. Una ribalta alta due metri e larga 10 m. corre circolarmente a distanza di 5 m. dalle pareti interne che un poco curve offrono numerosi e movimentati schermi alle proiezioni cinematografiche e alle proiezioni di aeropittura, di aeropoesia e alla televisione. ( ... ) Il centro della platea contiene undici palcoscenici rotondi e senza quinte alti due metri intorno ai quali ogni spettatore nella sua poltrona-tavolo girevole si muove seguendo con successione veloce le diverse azioni dei diversi palcoscenici intercomunicanti sotterraneamente ( ... ). Gli spettatori dopo avere agito così da attori recitando anch'essi con le velocità del loro radiotelefono a guisa di truppe in ordine sparso possono riprendere ognuno la loro poltrona-tavolo girevole su cui corre a portata di mano il veloce nastro tattile delle sensazioni inaspettate corretto o accentuato da un profumatoio".

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F. T. Marinetti, Il suggeritore nudo. Simultaneità futurista in undici sintesi in «Comoedia»