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Marinetti e il Futurismo

la fondazione

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Nikolaj Kulbin, Ritratto di F.T. Marinetti, 1914

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Osvaldo Peruzzi, F T. Marinetti, 1976. Acquaforte realizzata per il centenario della nascita del Poeta

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Tullio Panteo, «Il poeta Marinetti», 1908. Copertina di Marcello Dudovich

          

Dopo la pubblicazione del manifesto del Futurismo - su "Le Figaro" del 20 febbraio 1909 - la notorietà di Marinetti a Parigi si espande volgendosi in fama e s'irraggia in tutta Europa, e anzitutto in Italia, naturalmente. Il poeta ben veste i panni del proprio personaggio, che primeggia nelle cronache mondane e incontra la predilezione dei caricaturisti per il papillon, i baffi arricciati all'insù e la bombetta; ma accende anche discussioni non certo di poco conto. Il 15 aprile 1909 vince un duello alla spada - undici assalti al Parc des Princes - con il giornalista Georges Henry Hirsch, che s'era preso da lui un sonoro ceffone per aver pubblicato sul "Journal" non tanto una stroncatura del "Roi Bombance", messo in scena al Teatro Marigny, quanto per aver scritto senza "il dovuto rispetto" dell'avvocato Enrico Marinetti e di sua moglie Amalia. Pubblica Poupée Électriques, dramma in tre atti con una prefazione sul Futurismo; e poi dà alla stampa il romanzo africano Mafarka le futuriste, che nella versione italiana gli costerà un clamoroso processo per offesa al pudore, con assoluzione in primo grado e con sospensione condizionale d'una lieve pena in secondo grado.

Sempre in bilico tra le reputazioni di genialità e di eccentricità, invidiato per le disponibilità finanziarie delle quali fa sfoggio, monsieur le futuriste o l'italien Égypte, come alcuni lo chiamano, è ormai in confidenza con le toutParis. Accreditato di reazioni e di avventure, Marinetti è forse, da alcuni anni, l'amante della poetessa Jane-Primitive Mette, da poco vedova di Catulle Mendes. Ma ne ha altre, comunque, a Parigi e a Milano. Egli chiude il 1909 cenando a quattr'occhi, nella notte di San Silvestro, con la ballerina californiana Isadora Duncan; e dopo va con lei a salutare l'alba dell'anno nuovo nei giardini di Versailles.

  

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Marinetti al Kursaal di Rimini