Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Internet Culturale: cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane

Pagina dei contenuti


Home » Esplora »  Percorsi 3D

Biblioteca Medicea Laurenziana - Catalogo

Approfondimenti
Plutei

Arredo caratterizzante la Sala di lettura sono i plutei (banchi lignei con seduta, leggio e spazio per la custodia dei codici), progettati da Michelangelo e realizzati, a detta di Vasari, dagli intagliatori Giovan Battista del Cinque e Ciapino. I lavori per i plutei ebbero luogo in più riprese, negli anni 1533, 1534, 1549-1551.
I plutei sono stati realizzati in legno di recupero, rivestito in noce e sono complessivamente ottantotto: gli ultimi due, i plutei n°1 e n°88, sono doppi, con leggii e sedili affrontati. Ad essi furono fissati con catene i circa 3.000 libri manoscritti e a stampa della biblioteca medicea secondo una sequenza tassonomica disposta e registrata dai primi bibliotecari laurenziani Baccio Valori e Giovanni Rondinelli nel 1589 e rispettata a tutt'oggi seppure con qualche modifica.

 
Bozzetto di pluteo
Firenze, Fondazione Casa Buonarroti, ms. Buonarroti 94°, Michelangelo Buonarroti
Tabelle
La serie dei libri manoscritti e a stampa assegnati e incatenati a ogni pluteo è elencata nelle tabelle - più volte ritoccate - appese sul fianco di ciascun banco, sul lato della sezione centrale. Il principale cambiamento rispetto alla sequenza istituita nel 1589 ebbe luogo nel 1783, quando la Biblioteca cedette alla Biblioteca Magliabechiana (confluita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze) le proprie edizioni a stampa collocate sui plutei.
Visualizza tutte le tabelle
Sfere armillari
I plutei n°28, n°29 e n°30 ospitarono inoltre quattro Sfere armillari, realizzate a Firenze, probabilmente fra il 1570 e il 1574 per Cosimo I sotto la guida dell'architetto e astronomo Antonio Lupicini. Le sfere attualmente sono state rimosse e sono conservate altrove.

Esempio di sfera armillare.
Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Teorica del Sole, della Luna e del Moto della Trepidazione collocata sul pluteo n°30.