titolo Ludovico Ariosto

I primi studi

Nella sua fanciullezza Torquato studiò prima in casa, con precettori privati, poi presso la scuola dei gesuiti a Napoli; trasferitosi a Roma, proseguì gli studi insieme al cugino Cristoforo Tasso, proveniente dal ramo bergamasco della famiglia. Nel febbraio del 1556, mentre Torquato era appunto a Roma con il padre, la madre, Porzia de’ Rossi, morì improvvisamente a Sorrento, lasciando una traccia di profonda sofferenza entro un’infanzia già movimentata e difficile. Quando Bernardo lasciò Roma, il giovane Tassino fu mandato a Bergamo, dove conobbe anche Giovan Girolamo Albani, poco dopo nominato cardinale, e soprattutto il di lui segretario, Maurizio Cataneo, destinato a diventare uno degli amici più vicini e importanti della maturità. Distribuita su questi spostamenti, e poi con un passaggio importante alla corte dei Della Rovere, la formazione del Tassino si consumò all’insegna di una straordinaria precocità, di un’assimilazione rapidissima del patrimonio letterario classico e moderno, entro ambienti ove generale era la stima per Bernardo e che guardavano con simpatia ai primi passi del giovane Torquato.


La fede battesimale dell’Ariosto, da M. Catalano, Vita di Ludovico Ariosto ricostruita su nuovi documenti, vol. I, Genève, L. Olschki, 1930-1931, p. 39

G. B. Moroni, Ritratto di Giovan Girolamo Albano, Milano, Collezione privata

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