Il viaggio omerico di Cesare Pavese
Oggi, 9 giugno alle ore 17,30, a Napoli, nella Sala
Rari della Biblioteca Nazionale - Palazzo Reale, sarà
presentato “Il viaggio omerico di Cesare
Pavese” -edizioni Il Coscile- dello scrittore
Pierfranco Bruni.
Si tratta di un saggio che passa in rassegna il mondo umano,
simbolico, letterario di Cesare Pavese. Un saggio che oltre ad
avviare una rilettura sul piano profondamente letterario di un
Pavese "antirealista" immette, sullo scenario critico, una versione
particolare e suggestiva. Pierfranco Bruni, tra l'altro, rilegge il
sentimento della memoria e della nostalgia nell'opera di Pavese e
ricostruisce anche il suo rapporto d'amore con l'attrice americana
Constance: la sua ultima donna prima del suicidio avvenuto
nell'agosto del 1950. La ricerca di Bruni, comunque, analizza, a
tutto tondo, la poetica di Pavese. Uno scrittore (e un poeta) che
resta in quella letteratura della memoria e del mito che ha una
presenza considerevole nel contesto italiano del Novecento. Bruni
scava nei testi di Pavese e chiama costantemente in causa il mito,
i simboli e quella cultura classica che ha formato
l’itinerario letterario delle opere narrative e poetiche
dello scrittore de “La luna e i falò” e di
“Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”. Si
tratta, dunque, di un appuntamento importante per gli stimoli che
il libro di Bruni offre e per l’originalità
dell’impostazione critico-letteraria che guarda con molta
attenzione al rapporto uomo/scrittura.
L'incontro è organizzato dalla Biblioteca Nazionale di Napoli in collaborazione con la rivista “Il Cerchio”.
Presenteranno il libro:
Aurora Cacopardo
docente e redattrice de “Il Cerchio”
Pio Rasulo
Università degli Studi di Lecce
Mauro Giancaspro
Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli
Isa Laudadio
docente e responsabile editoriale della casa editrice “Il
Coscile”


