Torino capitale mondiale del libro con Roma.

È festa alla Fiera Internazionale del Libro di Torino. Si festeggia Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma, la nomina conferita dall'Unesco, grazie alla quale le due città - per un anno a partire dal 23 aprile 2006, data di nascita di William Shakespeare - saranno il punto di riferimento del mondo dei libri e della cultura in genere.


Un riconoscimento che rende orgogliosi i torinesi: lo dimostra la grande affluenza di pubblico alla presentazione dell'iniziativa, qui alla Fiera coordinata da Alain Elkann. Orgoglio ed entusiasmo sono emersi dagli interventi delle varie persone che hanno fatto gioco di squadra e hanno portato la città a raggiungere e condividere con Roma questo traguardo: da Rolando Picchioni, Segretario Generale dellia Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura a Ernesto Ferrero, Direttore Generale della Fiera, a Mercedes Bresso, Antonio Saitta e Sergio Chiamparino, presenti qui in veste di Presidente e Co-Presidenti della Fondazione oltre che in quelle tradizionali di Presidente della Regione Piemonte, Presidente della Provincia di Torino, Sindaco della Città di Torino. A questa festa, naturalmente, non poteva mancare il Sindaco di Roma Walter Veltroni, che ha voluto unirsi ai "compagni di squadra" per esprimere la ferma volontà di dimostrare di essere all'altezza della missione e per ricevere i complimenti da chi ha scommesso su Torino e Roma. E di complimenti, qui alla Fiera, ne sono piovuti veramente tanti. A cominciare da Rodrigo Dias, presidente dell'Associazione Librai Italiani, per poi passare a Mauro Guerrini, Presidente dell'Associazione Librai Italiani, e a Federico Motta, Presidente dell'Associazione Italiana Editori: "Mi congratulo con Roma e Torino, ma confesso che come milanese sono invidioso. Milano, infatti, pur essendo capitale dell'editoria non sta dimostrando la stessa vitalità nel promuovere il libro". Stima anche da parte di Milagros de Corral, Direttrice Cultura dell'Unesco: "È la prima volta che questa nomina va a due città contemporaneamente. Ricordatevi che si tratta di un rinonoscimento molto importante. Lavorate sodo e cercate di diffondere al massimo il piacere per i libri soprattutto fra i giovani".