La biblioteca in carcere come diritto e come servizio
Per celebrare i dieci anni dalla firma di una convenzione tra la Provincia di Ravenna e il DAP E/R Ministero di Giustizia per l’avviamento e il funzionamento delle biblioteche negli istituti di Pena, e i dieci anni dalla pubblicazione del Manifesto UNESCO alle biblioteche pubbliche e la giornata mondiale dei diritti umani, è stato organizzato a Ravenna il 9 dicembre 2005 presso la Sala degli Stemmi il convegno "La biblioteca in carcere come diritto e come servizio" seguito da una serie di eventi correlati.
Il convegno e gli eventi sono stati organizzati dalla Provincia di Ravenna, l'Istituto Beni Culturali-Soprintendenza Beni Librari della Regione Emilia Romagna in collaborazione con l'Associazione Italiana Biblioteche, il Dipartimento Regionale dell’ Amministrazione Penitenziaria del Ministero di Giustizia col patrocinio del Segretariato sociale RAI.
Il programma completo del convegno e degli eventi è il seguente:
Venerdì 9 dicembre 2005
Sala degli Stemmi della Prefettura. Piazza del Popolo
Ore 9.30-13.00
Le politiche delle biblioteche carcerarie
Interventi delle autorità:
Umberto Calandrella Prefetto
Francesco Giangrandi Presidente della Provincia di
Ravenna
Ilario Farabegoli Assessore Servizi sociali e
Immigrazione del Comune di Ravenna
Iglis Bellavista Assessore alla Cultura della
Provincia di Forlì-Cesena
Tavola rotonda coordinata dal giornalista Oliviero Beha
 Rappresentante Division de la
Société de l’information Unesco
 Rappresentanti del Ministero Beni Culturali
 Nello Cesari Provveditore regionale
dell’Amministrazione penitenziaria
 Rappresentanti del Ministero di Giustizia
 Rosaria Campioni Soprintendente ai Beni Librari della
Regione Emilia-Romagna
 Rosa Maiello Associazione Italiana Biblioteche
 Fiorello Cortiana Senatore, Segretario della 7ª
Commissione permanente (Istruzione pubblica, Beni culturali)
 Angela Barlotti Commissione IFLA-Disadvantagde
Persons (International Federation of Library Associations and
Institutions)
 Giorgio Montecchi Docente Università degli
studi di Milano
 Gian Luca Dradi Presidente Consorzio Servizi
Sociali.
Nella postazione PC vengono proiettati:
il video ‘I libri sono LIB(e)RI e restano LIB(e)RI anche dentro le celle’ realizzato nella biblioteca del carcere di Rimini in occasione della firma della convenzione tra Provincia di Ravenna e Ministero di Giustizia e il video realizzato dall'insegnante - coordinatrice di Grafica Pubblicitaria Floriana Sportelli in collaborazione con l' assistente tecnico Davide Cencioni riguardante la mostra "Un colpo a regola d' arte- messaggi da dentro le mura” prodotta dagli studenti del corso di Tecnico della grafica e della Pubblicità della sezione associata Casa circondariale Villa Andreino dell' I.P.S.S.C.T.P. "L. Einaudi"di La Spezia
Ore 13.15
Biblioteca Classense, Via Baccarini, 3
Inaugurazione mostre:
 ‘Giulia Di Barolo: l’impegno di una donna per le donne”, prodotta dal Comune di Torino,
 Proposta di letture ‘Dei delitti e
delle pene’: libri e video sulle problematiche del
carcere alla presenza di: Rosaria Campioni Soprintendente ai beni
librari della Regione Emilia Romagna Donatino Domini Direttore
dell’Istituzione Biblioteca Calssense Livia Molducci
Presidente dell’Istituzione Biblioteca Classense.
Letture ad alta voce a cura dell’attore Ivano
Marescotti.
Ore 13.45
BUFFET nella sala Manica Lunga della Biblioteca Classense
Ore 14.30 –
17.30
sala degli stemmi - Prefettura
Gli operatori si confrontano: ‘La biblioteca voce del
carcere’
Coordina:
Franco Corleone, Garante dei diritti dei detenuti,
Firenze.
Interverranno:
 Edoardo Albinati scrittore e
insegnante in carcere.
 Regione Sardegna: presentazione
mappa delle biblioteche negli Istituti di pena in Italia
 Giuseppe Pilumeli Comandante Polizia
penitenziaria–Ministero di Giustizia.
 Pier Giacomo Sola progetto
Amitié-Abside per la formazione on line a distanza (modulo
carcere-biblioteca)
 Rappresentanti dei sindacati di polizia
penitenziaria
 Massimo Ricci Maccarini Assessore
alla Cultura della Provincia di Ravenna  Direttori di
Istituti di pena
 Ornella Favero Direttrice della
rivista “Ristretti orizzonti”
 Editori che hanno donato i propri libri alle
biblioteche carcerarie
 Paolo Severi autore del libro
autobiografico “231 giorni”
 Progetto “Un colpo a regola d’arte:
messaggi da dentro le mura” a cura degli insegnanti del Corso
Tecnico della Grafica e della Pubblicità (Ist. Einaudi
– sezione associata alla Casa circondariale di La
Spezia)
 Paola Nobili,Enzo Fileno Carabba
"Leggere e scrivere in carcere. Liberarsi con le parole"
Carcere di Sollicciano, Firenze
 Anna Maria Nisi del carcere di
Poggio Reale (Napoli) “Â
e poi un giorno
Socrate sedette a tavola con noi. Dei diritti umani negati, della
responsabilità individuale e del desiderio di incontrare il
mondo”
 Operatori di Istituti di pena
 Samanta Matejcic (Croazia)
“I servizi bibliotecari per le persone detenute, anziane
e malate”.
Contemporaneamente si svolgono alcuni eventi collaterali e
precisamente:
1) alla Biblioteca Classense (ultimo piano) dal 9 al 30 dicembre è visitabile (da lunedì a venerdì 9-19; sabato 9-14) la mostra “Giulia di Barolo: l’impegno di una donna per le donne”, prodotta dal Comune di Torino. Essa tratta il tema dell’impegno della contessa di Barolo per assistere ed educare le detenute nel contesto del degrado delle carceri femminili della Torino dell’Ottocento.
2) alla Biblioteca Classense (ultimo piano) dal 9 al 30 dicembre, da lunedì a venerdì 9-19; sabato 9-14, sono consultabili i testi della proposta di lettura “Dei delitti e delle pene”
3) le librerie ravennati sono invitate ad esporre in vetrina un richiamo al convegno e testi di corredo.
4) un passalibro della trasmissione radiofonica Fahrenehit viene organizzato per l’occasione lasciando alcuni testi in vagoni ferroviari e negli autobus.
5) nella casa circondariale di Ravenna si svolge un laboratorio sul tema “Lippe non truppe: giocattoli per la pace” tenuto da Roberto Papetti
6) nella casa circondariale di Forlì sabato 10 dicembre viene presentato il libro di Rodolfo e Luciano Galeotti “Lungo il fiume”, edizioni Il Ponte Vecchio, in collaborazione con “Una città”.
7) il Dap Emilia Romagna del Ministero di Giustizia propone il progetto: Pagine di un Libro in Catene: Parole che escono dal carcere attraverso le pagine di un libro scritto dai detenuti.


