L'Istituto per il Libro
E' stato presentato l'8 febbraio 2006, presso il Salone del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, l'Istituto per il Libro (IPL).
Ne hanno illustrato il ruolo e gli obiettivi Luciano Scala, Direttore Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali, Rolando Picchioni, Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e Direttore di Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma 2006, Michele Porcari, Responsabile delle Politiche Culturali dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, Giuseppe Rinaldi, Coordinatore degli Assessori Provinciali alla Cultura dell'Unione delle Province d'Italia, e Ottaviano Del Turco, Presidente della Regione Abruzzo in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Conclude Rocco Buttiglione, Ministro per i Beni e le Attività Culturali.
L'Istituto, nato in seguito alla modifica dell'assetto organizzativo del Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato dotato di autonomia tecnica e scientifica al fine di coordinare progetti di evidenza nazionale per la valorizzazione del libro e della lettura.
L'IPL svolgerà una articolata attività di ricerca e definizione di indirizzi tecnici nell'ambito della filiera del libro che vede quindi la partecipazione degli autori, dei traduttori, degli editori, dei librai e dei lettori.
L'Istituto opererà in un inedito ruolo di raccordo e coordinamento con le Regioni e gli Enti locali, creando sinergie per l'ideazione e l'attuazione di progetti che facciano emergere la ricchezza e la qualità delle iniziative realizzate su tutto il territorio nazionale, espressione delle diverse identità locali.
Tra le principali funzioni dell'Istituto occorre inoltre sottolineare quelle riguardanti:
la realizzazione di mostre in Italia e all'estero e la partecipazione a saloni e fiere del libro anche in ambito internazionale;
l'ideazione, la progettazione e l'attuazione di programmi editoriali tematici, volti a valorizzare opere di saggistica, di narrativa e di poesia di autori contemporanei italiani e stranieri;
la diffusione, presso le scuole di ogni ordine e grado, della letteratura e della saggistica attinenti alle materie insegnate, attraverso programmi concordati con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
i premi per la promozione della lettura e per la traduzione; i contributi a favore di riviste e opere librarie di elevato valore culturale, per la diffusione del prodotto editoriale all'estero, per l'apertura di nuove librerie, per l'innovazione tecnologica delle imprese editoriali per i non vedenti, ecc.;
l'attività di studio e ricerca sul libro, la lettura, la traduzione, l'editoria elettronica e multimediale; la raccolta e diffusione di informazioni e documentazione relative all'area editoriale italiana, sia mediante pubblicazioni (“Accademie e Biblioteche d'Italia”, “Libri e Riviste d'Italia”), sia attraverso Internet Culturale (www.internetculturale.it) – il portale della Biblioteca Digitale – e il sito Italia Pianeta Libro (www.ilpianetalibro.it).
L'IPL nasce in un momento particolarmente ricco di programmi e iniziative di rilievo internazionale: dal 23 aprile, per un anno, Torino sarà Capitale Mondiale del Libro con Roma. Il 23 aprile è un giorno simbolico, anniversario della nascita, nel 1564, di William Shakespeare e della morte, nel 1616, di Miguel de Cervantes. Per la prima volta l'Unesco ha assegnato il titolo di Capitale Mondiale del Libro contestualmente a due città, riconoscendo l'importanza di Torino e Roma nella storia mondiale della letteratura, dell'editoria e della cultura.
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