L'artista e il suo atelier
La mostra presenta circa 100 disegni, dal tardo Rinascimento al Novecento, scelti tra i più significativi dei 3128 fogli provenienti da nuclei di illustri famiglie patrizie lombarde, come la Litta Visconti Arese e la Trivulzio, poi passati in proprietà, nei decenni centrali del Novecento, della nobile famiglia milanese Osio.
L'intera raccolta Osio è stata acquistata nel 1999 dall'Istituto Nazionale per la Grafica. Si tratta della più grande acquisizione di disegni mai fatta dall'Istituto e certo una delle maggiori effettuate da una istituzione museale pubblica italiana.
Quasi del tutto inedita e sconosciuta, la raccolta Osio è stata in questi ultimi anni interamente fotografata, esplorata, studiata e schedata da un gruppo di lavoro dell'Istituto sotto la guida di Giulia Fusconi, con i suggerimenti di studiosi esterni, specialisti nei vari settori.
I 100 disegni che andranno in mostra sono quindi frutto d'una scelta critica meditata e intendono offrire al pubblico una esauriente panoramica delle varie scuole grafiche italiane: scuola lombarda (Cerano, Morazzone, Simone Peterzano, Andrea Appiani ) veneta (Domenico Campagnola, Francesco Lorenzi, Bernardino Bison), emiliana (Amico Aspertini, Gaetano Gandolfi), toscana (Stefano Della Bella), romana(Pierluigi Ghezzi, Carlo Marchionni ), napoletana (Luigi Vanvitelli, Domenico Mondo) .
Per completare la panoramica dei disegni esposti, verrà presentata una breve rassegna di falsi presenti nella collezione e una sezione didattica che illustrerà i materiali e gli strumenti utilizzati per realizzare i disegni.
Il catalogo scientifico (350 pagine a stampa ca. e 200 foto soprattutto a colori) è curato da Giulia Fusconi con la partecipazione di prestigiosi specialisti dei vari settori e sarà accompagnato per la prima volta nella storia dell'Istituto Nazionale per la Grafica da un CD contenente l'intera schedatura del Fondo Osio, con una vasta selezione (ca. 400 immagini) di foto dei disegni più significativi.


