Musicanto 2006
Sesta edizione per
Musincanto, la rassegna estiva organizzata dal
Centro di Cooperazione Culturale, che da sei anni, tra
Torino e Provincia, propone un variegato
repertorio di musica classica e contemporanea popolare.
La Rassegna Chitarristica Internazionale, da
sempre momento caratteristico di Musincanto, vede quest’anno
aggiungersi alla tradizionale location di Superga anche la
splendida e suggestiva cornice del Parco Le Serre di Grugliasco e
la Piazza del Municipio di Corio. La rasseggna si aprirà con
l’esibizione del chitarrista e compositore argentino Victor
Villadangos e proseguirà con Manuel Merlo & Bolling
Trio, Giorgio Mirto & Quartetto d’Archi
“Guernica”, Dario Caruso & Ensemble Chitarristico,
Gilbert Imperial & Quartetto Vocale “Garcia
Lorca”, il Deka Duo formato dai russi Leonid Karpov e
Dmitry Denisov e lo gallese Dylan Fowler, ritenuto uno degli
artisti più brillanti ed eclettici del panorama
internazionale, accampagnato in due concerti da Stafano
Giaccone.
Anche la sesta edizione della Rassegna Chitarristica Internazionale
si svolge quindi all’insegna dell’incontro tra stili e
nazionalità differenti, proponendo uno spaccato di un mondo
in continua evoluzione come quello della chitarra classica.
Il programma completo della manifestazione:
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GIORGIO MIRTO & QUARTETTO D’ARCHI “GUERNICA”
Martedì 18 luglio, h. 22.00: Borgo Vecchio, Nichelino
Giorgio Mirto, accompagnato dal Quartetto d’Archi Guernica propone in questo concerto un percorso tra le diverse anime della musica classica. Quella colta e ricercata del concerto di Margola, quella di matrice popolare della Suite Buenos Aires di Pujol, quella del decrittivismo musicale, sempre di Pujol, con la Suite Guernica (dove ogni movimento restituisce un dettaglio del celebre dipinto picassiano) e quella della musica nuova di Minetti che cerca di recuperare una comunicabilità più spontanea e fisiologica con il pubblico.
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DYLAN FOWLER
Martedì 18 luglio, h. 22.00: Basilica di Superga
Dalla tradizione folk gallese alla riproposta di brani di Ralph Towner, Egberto Gismonti, Keith Jarret e Miles Davis, passando per la musica tradizionale bretone, irlandese e dell'Europa dell'est per giungere infine a ritmi e sonorità indiane. Il chitarrista e compositore gallese propone un concerto in linea con il suo percorso di ricerca musicale, sempre volto ad inseguire suggestioni derivanti da atmosfere folcloriche. La sua musica si presenta così in bilico costante tra codificazione scritta e libertà improvvisativa.
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DYLAN FOWLER & STEFANO GIACCONE
Mercoledì 19 luglio, h. 22.00: Chalet, Parco Le Serre, Grugliasco
Sabato 22 luglio, h. 22.00: Piazza del Municipio, Corio
Le differenti esperienze musicali di Stefano Giaccone, fondatore della storica band Franti e da anni esploratore di generi come folk-rock e jazz, punk e avant-garde rock, si sposa perfettamente con la natura duttile ed eclettica del chitarrista gallese. Il duo, accomunato dalla passione per il folk e per la musica popolare, propone così un repertorio a cavallo tra passato e presente, tra tradizione e innovazione.
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DARIO CARUSO & ENSEMBLE CHITARRISTICO
Martedì 25 luglio, h. 22.00: Basilica di Superga
Mercoledì 26 luglio, h. 22.00: Chalet, Parco Le Serre, Grugliasco
Libertà Porvvisoria: in cento minuti, venti canzoni degli ultimi quarant’anni di storia della musica che hanno contribuito a diffondere gli ideali della convivenza civile e del rispetto della vita umana. Un concerto impegnato, reso però spumeggiante e vibrante grazie alla verve artistica dei dodici giovani musicisti e cantanti che compongono il gruppo. Un copncerto che si propone come ulteriore evoluzione del lavoro di rielaborazione in chiave concertistica della tradizione pop e jazz in cui l’ensemble è impegnato da anni.
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DEKA DUO
Martedì 01 agosto, h. 22.00: Basilica di Superga
Mercoledì 02 agosto, h. 22.00: Chalet, Parco Le Serre, Grugliasco
Sabato 05 agosto, h. 22.00: Piazza del Municipio, Corio
Il concerto di questo duo, formato dai chitarristi Leonid Karpov e Dimitry Denisov si sviluppa sulla scia della tradizione virtuosistica della scuola russa. Dalla musica classica a quella popolare. Dalla tradizione russa al flamenco spagnolo. Dalla rilettura di musiche latino-americane a proprie composizioni, improvvisazioni e arrangiamenti. La varierà di questo repertorio è resa possibile dalla duttilità del duo, da sempre attento alla possibilità di coniugare espressioni musicali e culture differenti.


