Testo e immagine nell'editoria del Settecento
Negli ultimi decenni la storia del libro e dell’editoria ha suscitato, in ambito italiano ed internazionale, crescente interesse.
Come è noto il Settecento è epoca particolarmente
ricca di novità socio-culturali e di nuovi scenari politici
(basti pensare, tra le prime, all’illuminismo e, tra i
secondi, alle rivoluzioni americana e francese) che incisero
profondamente sulla realtà italiana del tempo.
La stessa editoria, giunta a crescente maturazione sia in termini
produttivi che in termini distributivi, vive una nuova stagione
segnata dall’affermarsi degli operatori attivi in vari
centri, in specie nello Stato pontificio (in particolare Roma e
Bologna) e a Milano. Interessante la realtà editoriale
partenopea contraddistinta da una crescita sia degli editori
tipografi librai sia delle pubblicazioni, in non casuale
concomitanza con la vivificante stagione borbonica.
Alla luce di quanto detto non può sorprendere che
l’editoria settecentesca abbia beneficiato, proprio negli
ultimi decenni, di molteplici e accurate investigazioni tese ad
approfondire vicende e protagonisti che a vario titolo hanno recato
il proprio contributo per la produzione e la divulgazione del
libro.
Va tuttavia rilevato che, a differenza di quanto si è
verificato in merito alle edizioni italiane del Quattrocento, del
Cinquecento e in parte del Seicento, per quanto concerne
l’effettiva registrazione delle pubblicazioni date alle
stampe nel corso del XVIII secolo non sono disponibili repertori,
cataloghi, annali, ecc., atti ad evidenziare in termini
quantitativi e qualitativi il quadro produttivo peninsulare in modo
meno lacunoso.
Anche per rispondere alla perentoria necessità di monitorare
più accuratamente il comparto editoriale
italiano dell’epoca è stato attivato il progetto “Testo e immagine nell’editoria
italiana del Settecento”, promosso dalle
unità delle università di Roma (responsabile locale
Marco Santoro), Bologna (responsabile locale
Maria Gioia Tavoni), della Calabria (responsabile
locale Carmela Reale), di Messina (responsabile
locale Giuseppe Lipari) e di Verona (responsabile
locale Giancarlo Volpato), coordinate da
Marco Santoro, e cofinanziato dal
MIUR.
All’interno delle iniziative di detto progetto si inserisce
il convegno internazionale
“Testo e immagine nell’editoria italiana del
Settecento” che, grazie alla
partecipazione di eminenti studiosi italiani e stranieri, intende
promuovere un ulteriore e più documentata riflessione su
diverse problematiche inerenti il libro italiano settecentesco, in
un’ottica interdisciplinare e con spiccato interesse sulla
componente iconografica che segna profondamente l’editoria
del tempo.
TESTO E IMMAGINE
NELL’EDITORIA
DEL SETTECENTO
Convegno internazionale
Roma 26-28 febbraio 2007
Sedi del convegno:
26 e 27 febbraio - Sala Conferenze
Biblioteca Nazionale Centrale Viale Castro Pretorio,
105
28 febbraio – Salone Monumentale
Biblioteca Casanatense Via S. Ignazio, 52


